REFERENDUM GIUSTIZIA

Libretto delle votazioni per i referendum sulla giustizia

Il 12 giugno 2022 , si terranno le votazioni sui 5 temi referendari e come nella precedente occasione, con la collaborazione dei comitati del SI e del NO, redigiamo il testo del “libretto delle votazioni” o “opuscolo informativo”, con la descrizione dell’oggetto della votazione e dei pareri per il SI e per il NO.

Qui di seguito trovate la versione attuale del libretto:

Il testo è il frutto della cooperazione delle persone e dei comitati favorevoli al SI ed al NO.

Per maggiori informazioni sulla redazione del libretto informativo, vi preghiamo di leggere il nostro articolo al link:
https://www.piudemocraziaitalia.org/indicazioni-per-la-redazione-del-libretto-delle-votazioni-detto-anche-opuscolo-informativo/


Se volete vedere il libretto precedente, discusso anche in parlamento nel DL 26/2020 ad iniziativa on. Magi:
https://www.piudemocraziaitalia.org/2020/03/05/libretto-informativo-referendum-2020-sul-taglio-dei-parlamentari/

Nelle importanti occasioni come sono le votazioni popolari, occorre che
l’informazione dei cittadini sia all’altezza delle loro responsabilità e sia in grado di
mettere ciascuno nelle condizioni migliori in modo che possa fare la scelta più
intelligente per la collettività intera. L’informazione, quindi, deve essere al tempo
stesso sintetica ma completa, pluralista, accessibile a tutti. Non può essere “di
parte”, tanto meno può essere affidata ad entità a carattere commerciale (come lo
sono i media privati). Nei paesi dove gli strumenti di democrazia diretta, affiancati da
quelli di democrazia rappresentativa, sono presenti da più tempo e sono di uso più
frequente ( Svizzera … , California, Oregon , … Taiwan … ecc ecc), un documento come il presente esiste e viene gratuitamente diffuso da enti pubblici agli elettori.
Per il bene del popolo italiano e della sua democrazia, i cittadini democratici e gli enti
che sostengono la diffusione di questo strumento di informazione esortano i
legislatori a fare in modo che un testo con queste caratteristiche venga redatto e reso
pubblico in ogni futura occasione.

Qui sotto mettiamo i documenti messi a disposizione per il pubblico dai comitati del SI e del NO, ed ai quali ci siamo ispirati per redarre il libretto usando le regole sopra indicate, oltre ad aver collaborato con la cittadinanza attiva che si è messa a disposizione.

Documenti Comitato per il NO

Giustizia-Quesiti-giustizia-schede

Giustizia-Comunicato_costituzione_comitato_per_il_NO

Giustizia-Costituito_il_Comitato_per_il_NO_ai_5_Referendum_sulla_giustizia

ANSA-Nasce il Comitato per il NO ai Referendum Giustizia

Referendum giustizia, nasce il Comitato per il No

Documenti Comitato per il SI

giustizia_comitato_si_cartoncino-referendum_ESEC

giustizia_comitato_si_flyer_ESEC

Comitato promotore Referendum Giustizia

Referendum giustizia

Link correlati:

Vi informiamo che gli emendamenti proposti al DL Elezioni dal alcuni parlamentari, per rendere istituzionale la creazione del libretto informativo per ogni referendum, sono stati bocciati. Pag. 2 i due emendamenti.
Ci rallegriamo del fatto che ci siano ancora dei parlamentari che capiscono che gli italiani debbano essere informati.

Trentino – Chiediamo al Governo di tener conto dei voti del Consiglio regionale in fatto di istituti di partecipazione

I referendum NON risultano essere stati richiesti dagli italiani, perché non sono state presentate le firme presso l’Ufficio centrale per il referendum, ma da nove Consigli regionali “amici”: la prima Regione ad adempiere è la Lombardia, a cui seguono Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Umbria e Veneto.

Referendum giustizia, dalle firme mai depositate al mutismo di Salvini (che ora grida al complotto): tutta la storia di una campagna fantasma

Referendum Giustizia – Le poche firme raccolte non sono mai state consegnate.


Presentazione delle linee guida utilizzate per la creazione di un libretto/opuscolo informativo in stile Svizzero usato per i Referendum

Cari cittadini,

vi invitiamo a partecipare ad una presentazione delle linee guida utilizzate per la creazione di un libretto/opuscolo informativo in stile Svizzero, in realtà diffuso in tutto il mondo dove esiste al Democrazia Diretta e dove viene usato il libretto informativo (Oregon, California, Taiwan ed altri) per informare i cittadini sugli argomenti a favore del SI e a favore del NO sui diversi temi.

In molti di questi paesi esiste una apposita commissione che redige il libretto, in altri vengono chiamati cittadini estratti a sorte.

Ci apprestiamo a redigere gli opuscoli informativi auspicando la collaborazione di molti di voi, dato il grande numero di quesiti referendari.

DATA INCONTRO: MARTEDI 30/11/2021, su piattaforma on-line,
a partire dalle ore 18.30 (chiusura prevista: ore 20.00),
all’indirizzo: https://meet.jit.si/piudemocraziaitalia

Qui sotto il link della guida già scritta sulla quale sarà basato il corso, vi invitiamo a prenderne visione.

Indicazioni per la redazione del “Libretto delle votazioni”, detto anche “Opuscolo informativo”

Qui sotto il link al nostro Libretto/Opuscolo Informativo sul referendum sul taglio dei parlamentari del 2020, la cui possibilità di invio ai cittadini venne discussa ed approvata in parlamento.

Libretto informativo Referendum 2020 sul taglio dei parlamentari

Video Radio One Five: intervista Live con il console di Basilea che parla del nostro opuscolo/libretto informativo sul referendum del 2020 sul taglio dei parlamentari

Petizione per la raccolta Firme per i referendum Regionali

Presentiamo la petizione in cui raccogliamo le firme per chiedere alla Regione di cambiare le modalità di sottoscrizione per i referendum raccogliendo le istanze di Staderini e De Lucia dopo la sentenza ONU che condanna l’Italia per irragionevoli metodi di raccolta firme.

Proponiamo un documento da presentare alla Regione Emilia Romagna, per trovare metodi alternativi per la raccolta e per l’autenticazione firme per i Referendum, in modo che non siano ostacolo alla presentazione di referendum proposti dai cittadini, in ottemperanza alla condanna ONU, avvenuta nel Novembre 2019, a seguito della denuncia di due cittadini italiani, il Comitato per i diritti umani dell’ONU ha stabilito inter alia che le procedure referendarie previste dalla normativa nazionale presentano irragionevoli ostacoli alla raccolta delle firme, costituendo così una inaccettabile violazione dei diritti civili e politici dei cittadini italiani.

Il documento verrà presentato alla regione Emilia Romagna da Nicola Ragno come primo firmatario, portavoce di Più Democrazia Italia, in collaborazione con l’associazione Più Democrazia in Trentino. La regione Emilia Romagna richiede i dati completi solo del primo firmatario, e deve essere un cittadino della regione a presentare la petizione.

Nel documento è scritto tutto ciò che chiediamo al Presidente della Regione, la copia dell’originale della condanna ONU all’Italia e la sua traduzione.

Inviate questo documento a tutti vostri contatti e inviateci il documento firmato da quanti più cittadini riuscite.
Noi ci impegniamo a inviare la petizione alla Presidenza della regione Emilia Romagna appena si raggiunge un significativo numero firme.

Essendo una petizione, non necessita di autenticazione, quindi è più semplice sottoscriverla e farne la raccolta.

Inviare modulo firmato allegandolo alla e-mail a nicolaragno [AT] piudemocraziaitalia.org, oppure clicca il pulsante rosso qui sotto che autocompila il destinatario ed allegando il file.

Il pulsante INVIA MAIL funziona SOLO se si ha un client di posta tipo Thunderbird , Outlook o altro come applicazione predefinita. SE si usa la mail via WEB, occorre compilare a mano il destinatario.

L’intenzione è quella di fare la stessa cosa per ogni regione italiana, sperando di trovare associazioni che ci aiutino in questa battaglia, e quindi vi chiediamo di diffonderlo prima in Emilia Romagna e poi alle altre regioni chiedendo ai vostri contatti di cercare associazioni nel loro territorio che si prendano in carico tale possibilità, secondo le norme regionali vigenti.

In caso abbiate bisogno di aiuto per fare ciò, non esitate a contattarci, cercheremo di trovare il modo di fare un documento adatto alla regione indicata nella richiesta.

Altro progetto simile, è quello di presentare lo stesso tipo di petizione in ogni comune, in modo da “FARE il cambiamento” il prima possibile , e dare nuovamente la parola ai cittadini.
Questo anche in virtù del fatto che si sta proponendo di cambiare gli statuti dei Comuni, cercando di avere più strumenti democratici negli statti comunali.

Articoli correlati per “FARE il cambiamento“:

Statuti comunali a confronto

Inserire strumenti partecipativi negli statuti comunali

Libretto informativo Referendum 2020 sul taglio dei parlamentari

PREMESSA: fatti antecedenti e successivi alla redazione.
Prima di organizzare la redazione dell’ “Opuscolo informativo” (detto anche “libretto delle votazioni”, che potete scaricare da questa pagina), avevamo scritto ai parlamentari invitandoli ad organizzare l’esistenza del libretto in una forma “ufficiale”. Non avendo ricevuto risposte ci si è organizzati tra semplici cittadini di opinioni diverse per la redazione, in modo che questo importante strumento di informazione indispensabile all’uso corretto degli strumenti di democrazia diretta esistenti in Italia (come sono i referendum costituzionali) esistesse e fosse conosciuto. In seguito abbiamo potuto constatare, con piacere, che ci sono alcuni parlamentari sensibili la problema e favorevoli all’esistenza di questo strumento di informazione: L’On, Vittoria Baldino ci ha contattato per complimentarsi del lavoro fatto, esprimendo parere favorevole all’esistenza del “libretto”. Il testo è stato poi citato in una seduta della Camera l’11 giugno 2020 per iniziativa dell’ On. Riccardo Magi e l’Esecutivo ha risposto positivamente all’invito di fare conoscere il “libretto”.

(L’appello inviato ai parlamentari, ed il resoconto del successivo dibattito alla Camera potete leggerli qui:
https://www.piudemocraziaitalia.org/2020/01/30/richiesta-pubblicazione-libretto-informativo-sui-referendum-di-stato/ )

Abbiamo poi il piacere di informare che l’ opuscolo informativo per le consultazioni referendarie è già previsto dal Codice degli Enti locali del Trentino-Alto Adige e dalla legge provinciale sui referendum di Bolzano e questo dal 2014. Ma non solo: recentemente, il 22 luglio 2020, per iniziativa del consigliere Alex Marini, il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige/Sűdtirol a larghissima maggioranza ha chiesto formalmente a Governo e Parlamento di adoperarsi per predisporre un opuscolo informativo ufficiale in occasione dell’imminente referendum.
Raccomandiamo di leggere maggiori indicazioni in proposito, qui:

https://alexmarini.com/2020/07/23/opuscolo-informativo-da-abbinare-ai-referendum-il-consiglio-regionale-del-trentino-alto-adige-impegna-governo-e-parlamento-a-modificare-la-norma-statale

NOTA sulla redazione dell’opuscolo.
I testi presenti nel “Opuscolo informativo” sul Referendum sul taglio dei parlamentari sono stati redatti da semplici cittadini, attivisti di comitati a favore del SI e del NO, in cooperazione tra di loro ( in modo simile a quanto avviene nello stato USA dell’Oregon, dove i redattori vengono estratti a sorte tra i cittadini).
Infatti, nelle importanti occasioni come sono le votazioni popolari, occorre che
l’informazione dei cittadini sia all’altezza delle loro responsabilità e sia in grado di
mettere ciascuno nelle condizioni migliori in modo che possa fare la scelta più
intelligente per la collettività intera. L’informazione, quindi, deve essere al tempo
stesso sintetica ma completa, pluralista, accessibile a tutti. Non può essere “di
parte”, tanto meno può essere affidata ad entità a carattere commerciale (come lo
sono i media privati). Nei paesi dove gli strumenti di democrazia diretta, affiancati da
quelli di democrazia rappresentativa, sono presenti da più tempo e sono di uso più
frequente ( Svizzera … , California … ecc ecc), un documento come il presente esiste
e viene gratuitamente diffuso da enti pubblici agli elettori.
Per il bene del popolo italiano e della sua democrazia, i cittadini democratici e gli enti
che sostengono la diffusione di questo strumento di informazione esortano i
legislatori a fare in modo che un testo con queste caratteristiche venga redatto e reso
pubblico in ogni futura occasione.

SCARICA IL LIBRETTO:

Dopo avere scaricato il testo ( premere il pulsante “download”, qui sopra), potrete stampare il documento sia in formato normale (A4) come anche in formato libretto.
Raccomandiamo il formato libretto.

Ricordiamo che per stampare in formato libretto, di formato A5, occorre usare fogli normali, di formato A4, e selezionare la opzione “libretto” presente tra le opzioni di stampa.
Ogni libretto necessiterà di due fogli.

Al link di seguito riportato, potete leggere le varie modifiche per arrivare alla attuale versione.
https://www.piudemocraziaitalia.org/forum/topic/versione-attuale-del-libretto-sul-taglio/