INCONTRO 19.12.19
PROPOSTA  TEMI DI DISCUSSIONE E DI DECISIONE.

Cari attivisti della democrazia,

Proponiamo l’incontro per:
giovedì 19.12.2019, a partire dalle ore 21h00 (durata prevista: 2 ore),
all’indirizzo: https://meet.jit.si/piudemocraziaitalia
( Come al solito per partecipare basta: collegarsi al sito, attivare microfono alla richiesta, inserire il nome se ci si collega per la prima volta.
Si raccomanda l’uso di cuffie e microfono).
Proponiamo tre temi alla discussione:
– SOLLECITO PARLAMENTARI PER FIRME PER IL REFERENDUM COSTITUZIONALE SUL TEMA “RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI”. (Tema piu’ urgente).
– “REFERENDUM PROPOSITIVO”, il punto della situazione e sollecito riattivazione dell’iter legislativo . (Tema che riteniamo piu’ importante, ma meno urgente).

Un altro argomento che si impone al nostro calendario di riflessione ed attivita’ è anche:
– Atteggiamento dei gruppi politici-a-partitici di fronte alle SCADENZE ELETTORALI.

Vi chiediamo di suggerire altri temi.
= = =
Nelle nostra precedente runione del 9.09 scorso avevamo deciso di riunirci di nuovo e di farlo, per quanto possibile, con cadenza mensile.
Non abbiamo dimenticato l’impegno, ma alcuni fatti specifici ci hanno indotto a  rinviare l’incontro sperando che alcune cose si chiarissero per poterne parlare con voi e decidere assieme azioni ed interventi.
I punti che proponiamo di discutere assieme sono soprattutto due:

1 – “REFERENDUM PROPOSITIVO”.
Trovare modi per sensibilizzare il “PARLAMENTO”, senatori e deputati, in modo che si riattivi l’iter legislativo sul “referendum propositivo” iniziato da Fraccaro.
Questo tema ci ha preso del tempo e ancora non si è completamente definito. (E’ questa la ragione del ritardo nella convocazione della riunione).

Abbiamo contattato Fraccaro, il ministro attuale D’Incà, il suo segretario Nogarin. Abbiamo ri-contattato gli interessati. Abbiamo atteso risposte, precisando che ci saremmo attivati per sostenere e propagandare, nell’opinione pubblica, la ripresa dell’iter legislativo ed il sostengo alla legge sulla democrazia diretta.

Un argomento sarebbe anche il fatto che si sono già spesi soldi per questo ITER, e, se il parlamento vuole sprecare meno denaro, occorerebbe portare a fine i lavori.

Preso atto che alle nostre domande sul ” referendum propositivo ” gli interessati ( D’ Inca, Nogarin … ) non rispondono, e se l’iter dovesse effettivamente risultare come interrotto, riteniamo che sarebbe opportuno lanciare nel prossimo futuro una petizione (in futuro: dopo quella al punto 2, seguente, che ha la precedenza in ordine di tempo ) per richiedere :

– che l’ iter legislativo per il Referendum Propositivo riprenda.

Un argomento sarebbe anche che : “il 25% del lavoro e’ stato fatto: la proposta e’ stata discussa ed approvata in prima lettura alla Camera.  Sarebbe uno SPRECO , di tempo e danaro viste le ore di discussione nelle commissioni e parlamento”.

2- FIRME PER IL REFERENDUM COSTITUZIONALE SUL TEMA “RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI”.
Proponiamo di sostenere la raccolta di firme di parlamentari  per richiedere il referendum costituzionale sul tema : ” riduzione dei parlamentari “.

A prescindere dall’opinione di ciascuno sul tema, riteniamo che una modifica costituzionale meriti la ratifica da parte dei cittadini, sempre.

Per questo riteniamo opportuno attivarci per indurre alla firma i parlamentari. La scadenza e’ il 9 gennaio prossimo.

Per questo occorre, urgentemente:
a- contattare più senatori possibile , (pare manchino solo 12 firme), ed anche altri Parlamentari, in modo da sensibilizzarli sul fatto che i cittadini si possano esprimere su una questione costituzionale.
b- sostenere la petizione, gia’ esistente, che chiede ai parlamentari di firmare.

3 – SCADENZE ELETTORALI, come associazioni a-partitiche possiamo comunque interrogarci sull’atteggiamento più opportuno da assumere in occasione delle prossime numerose scadenze elettorali.

I punti 1 , 2 e 3, li suggeriamo come temi della prossima riunione ” rete dei gruppi “, compatibilmente con il tempo disponibile.
Vi proponiamo di  suggerire anche voi altri temi, eventualmente  tra quelli, molto interessanti, che erano stati discussi nella riunione precedente, di cui trovate la sintesi all’indirizzo:
https://www.piudemocraziaitalia.org/2019/09/06/incontro-del-9-09-ore-18h45-indirizzo-agenda/

All’inizio della runione definiremo assieme l’agenda.
I temi che non potranno essere discussi verranno rinviati alla prossima riunione.

6 pensieri riguardo “Proposta incontro 19.12.19

  1. Tenuto conto del fatto che le firme per ottenere il voto popolare sono state raggiunte, il punto:
    2- FIRME PER IL REFERENDUM COSTITUZIONALE SUL TEMA “RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI”.

    andra’ modificato per esempio in:

    2- COME USARE IL MOMENTO DEL REFERENDUM PER PROPAGANDARE LA DEMOCRAZIA DIRETTA. Ed anche: ATTEGGIAMENTO DA ASSUMERE IN VISTA DEL REFERENDUM.

    1. Sono d’accordo Leonello.
      Altri argomenti d’attualitá : la presentazione di domani in Parlamento della Lip sulle Citizen’s Assembly Assembee di Cittadini sorteggiate per contrastare il Cambiamento Climatico. E si potrebbe parlare anche della Lip Rodotá che invece ha già raccolto le 50000 firme ed è in attesa di duscussione parlamentare per si spera l’approvazione. Il Comune di Torino ispirandosi ad essa per primo ha introdotto nel proprio Statuto Comunale un regolamento avanzato su i Beni Comuni grazie a Ugo Mattei prima firma della Lip.

  2. SINTESI DELLE DECISIONI PRESE durante la riunione del 19.12.19:

    Dopo l’intervento del Comitato Rodotà (che hanno illustrato i loro programmi, molto interessanti e molto coerenti con piu’ democrazia) e’ stato anche letto un messaggio del presidente di Oderal, che ci informa del fatto che oggi depositeranno una legge di iniziativa popolare per l’introduzione delle “Assemblee dei cittadini” ed ha proposto un “fronte comune” per il sostegno di questo importante strumento di democrazia partecipativa, come anche per la riforma della legge elettorale.
    Si e’ poi passati all’agenda e si è deciso:
    1- Verificare se esiste un “Comitato per il NO”.
    1.1- e’ stato segnalato questo gruppo FB: https://www.facebook.com/groups/3162518677122706/
    1.2- domandare ai senatori firmatari.
    1.3- se non esiste, proporre di crearlo.

    2- Utilizzare la campagna referendaria per:
    2.1- propagandare la Democrazia diretta e la necessita’ dei referendum obbligatori, quanto meno in caso di:
    – modifiche costituzionali.
    – leggi autoreferenziali dal punto di vista dei legislatori (esempio: leggi elettorali … ecc).
    2.2- Propagandare Quorum Zero (i referendum costituzionali sono a quorum zero, sarà opportuno approfittarne per farlo notare), non esistera’ la campagna “astensionista”.

    3- Tutti i partecipanti si sono espressi per il NO alla riduzione dei rappresentanti (e della rappresentanza), sosterremo il NO pur invitando al rispetto e sottolineando l’importanza della decisione popolare.
    Un aumento del numero dei rappresentanti ( eventalmente accompagnato dalla riduzione degli stipendi) e’ stato anche citato e considerato meno negativo che non la riduzione.

    4- Il referendum non e’ sicuro al 100%: se dei senatori ritireranno la loro firma, non ci sara’.
    Quindi:
    4.1- fare pressione per aumentare le firme.
    4.2 – spedire messaggi e mail al maggior numero di senatori invitandoli a firmare.
    4.3 – qui (cliccando su ogni nome) si trovano gli indirizzi:
    http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Attsen/Sena.html

    5 – Fraccaro aveva creato un sito per raccogliere le opinioni dei cittadini. L’iniziativa è giudicata positiva. Occorre utilizzarlo, in modo che non vada in “disuso”, anche perche’ prevede dei tempi di scandenza.
    5.1- Contribuire utilizzando il sito: https://partecipa.gov.it/

    6 – e’ stata sottolineata di nuovo l’importanza di diffondere la democrazia diretta a partire dai comuni dal locale.

    7- sono stati riletti i punti dei temi “da sviluppare” della riunione precedente che si trovano qui (resoconto, di seguito all’invito della riunione del 9.09):
    https://www.piudemocraziaitalia.org/2019/09/06/incontro-del-9-09-ore-18h45-indirizzo-agenda/

  3. Purtroppo ho letto male l’informazione sull’appuntamento di ieri sera, per cui non ho partecipato.
    Sono d’accordo su quanto è stato detto e che compare nel ‘riassunto’ della serata.
    Sono d’accordo e. se serve, sono disponibile per costituire il Comitato per il NO.
    Saluti cordiali
    Fabio Cavalca

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