Chi è ancora veramente convinto della democrazia così come ci si presenta?
Eppure è sempre la cosa migliore che abbiamo.
Perché possiamo migliorarla e svilupparla, farla progredire.

Completare la democrazia parlamentare con quella diretta è la prima cosa da fare.  Se però si aggiunge qualcosa di nuovo, quella diretta, quella parlamentare, dovrà adeguarsi.  La domanda è, in che modo questo dovrà avvenire.  Quando la democrazia è limitata a quella parlamentare, si ha una lotta permanente di tutti contro tutti.  Perciò la tentazione di ridurre la conflittualità concentrando il potere nelle mani di pochi è grande.  La risposta la si trova in meno democrazia.  Se invece la società civile ha la possibilità di partecipare e determinare con strumenti di democrazia diretta attivamente ed incisivamente anche l’ordine del giorno della politica, con iniziative (I) proprie e con lo strumento di controllo del referendum (R), la collaborazione diventa d’obbligo.  Come si costruisce pertanto una democrazia parlamentare che si contraddistingue per lo spirito di collaborazione?  È questa la domanda alla quale cercheremo di dare risposte.

Volantino PDF: RIPENSARE LA DEMOCRAZIA

 

Un pensiero riguardo “Ripensare la Democrazia

  1. Si è conclusa la prima giornata in cui si è parlato della situazione della democrazia.
    Gli argomenti sono stati trattati a fondo, con esempi internazionali sia di partecipazione sia di democrazia diretta.
    Visto che ci sono stati forniti appena rientro posterò copia degli atti del congresso.
    Comunque credo sarà utile vedere il congresso registrato.

Lascia un commento