Democrazia diretta in Svizzera

UNA TRADIZIONE CHE DURA DA 170 ANNI

Ho appena letto l’ultima pubblicazione di Thomas Benedikter per mezzo di Edizioni Sì.

Thomas Benedikter, Bolzano, economista e ricercatore sociale, pubblicista, attivo nella ricerca e consulenza politica e nell’educazione civica.
Dal 2013 responsabile del centro studi politici POLITiS.

Si tratta di un libro in formato A5 di un centinaio di pagine che tratta l’argomento in maniera completa.

Il formato, la scorrevolezza della lettura unita alla ricchezza di informazioni e riferimenti alla bibliografia ed agli approfondimenti disponibili sulla rete, sono essenziali per una informazione completa sull’argomento.

L’ultimo capitolo tratta di come la democrazia diretta è stata esportata nel mondo e come potrebbe essere importata nell’ordinamento italiano.
Sappiamo che questo processo è in corso, partendo dallo stato embrionale nella nostra costituzione, anche se i nostri concittadini ne sono inconsapevoli.

Questa lettura è consigliata per comprendere il possibile percorso essenzialmente formativo che permetterebbe al popolo italiano di essere veramente sovrano.

Il libro è corredato dagli scritti dei nostri amici Andi Gros e Leonello Zaquini.
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Qui di seguito ci sono alcune testi il secondo dei quali, quello:

IL CAPPELLO SUL BASTONE

Tutto ebbe inizio da un cappello su un bastone”.

e’ il capitolo del libro “La democrazia diretta vista da vicino” inserto anche nel libro di Thomas

Lettura consigliata.

DEMO-RANDOM-CRAZIA

Comunicato stampa: Movimento Salvemini

SALVEMINI  ILLUSTRA  IN  TV  I  PREGI  DELLA  DEMO-RANDOM-CRAZIA
E’ noto a tutti che, in quasi tutti i Paesi occidentali, la Democrazia rappresentativa è malata. I motivi sono numerosi. Basti considerare il permanere del famigerato “metodo Caligola” (“poiché comando io, nomino senatore il mio cavallo”). Le liste dei candidati al Parlamento sono “bloccate”  (i nomi vengono scelti dai vertici di quasi tutti i partiti politici, dando vita a Parlamenti di “nominati”). Viene ancora praticato il “voto di scambio” politico-mafioso. Molte campagne elettorali sono finanziate illecitamente. Vengono attuati brogli e violenze di vario genere. L’unico rimedio a tale squallore è quello di sperimentare la Democrazia Diretta: voto elettronico rigorosamente certificato da un’Autorità statale imparziale, calcolo delle percentuali di consenso ottenute da ciascun gruppo politico, attribuzione dei seggi parlamentari (e degli Enti locali) mediante sorteggio (nell’ambito di un elenco di cittadini volontari, onesti e competenti), durata temporale in carica non superiore a sei-sette anni per consentire il necessario turn-over. Urge, pertanto, avviare una nuova fase costituente al fine di redigere una nuova Costituzione, con un Parlamento monocamerale composto da cento seggi. Instaurando questo nuovo meccanismo di selezione del ceto politico verrebbe eliminato l’enorme spreco di denaro pubblico, sarebbe stroncata la dilagante corruzione e verrebbe eliminato il clima di perenne litigiosità (a volte, di odio) tra i leaders politici. Basti guardare le bagarre che spesso si scatenano nelle aule parlamentari, enormemente diseducative per i giovani. Per non parlare degli insulti che alcuni esponenti della Politica si lanciano reciprocamente nel corso delle trasmissioni televisive.

Su queste tematiche il prof. Cosmo G. Sallustio Salvemini rilascerà un’intervista televisiva che andrà in onda lunedì 11 marzo p. v., alle ore 11,15 circa, sul 3° canale RAI (programma Rai Parlamento – “Spazio libero”).

6 marzo 2019

Il Consiglio Direttivo del Movimento Salvemini

Appunti dall’Irlanda: per crescere la democrazia deve andare oltre alla prospettiva elettorale

Segnaliamo la partecipazione di Alex Marini alla conferenza “Thinking outside the ballot box: democracy and EU”.

Nel suo sito è presente con il seguente titolo “Appunti dall’Irlanda: per crescere la democrazia deve andare oltre alla prospettiva elettorale” un resoconto della conferenza ed ogni altra notizia di interesse.

Esprimiamo viva soddisfazione per l’impegno costante, dimostrato già da molti anni, profuso da Alex Marini nel promuovere la moderna democrazia.

Sul sito dell’associazione organizzatrice della conferenza sono presenti approfondimenti sulla via irlandese all’Open Government che conferma l’Irlanda tra i paesi con la democrazia in crescita.

Riteniamo che una manutenzione periodica della nostra carta fondamentale, con un metodo veramente “open”, sia necessaria e ci auguriamo che le forze politiche su questi temi agiscano collegialmente tralasciando l’obiettivo elettorale che crea solamente ostacoli alla democrazia.

GOVERNI RAPPRESENTANTIVI E COLLEGIALI – Dibattito

Dibattito sul tema:
GOVERNI RAPPRESENTANTIVI E COLLEGIALI“.
Partecipanti: Andreas Gross, Claudio Micheloni.
Introduce e modera: Leonello Zaquini.

Il dibattito, di cui è qui disponibile la trascrizione in italiano, ha avuto luogo in lingua francese nella sede della Colonia Libera Italiana di Neuchâtel (associazione di emigrati italiani in Svizzera) il 7 giugno 2018 ed è stato promosso da Più Democrazia Italia.

Andreas Gross è stato per molti anni e diverse legislature parlamentare nazionale svizzero, è stato responsabile dei rappresentanti della Svizzera al Consiglio d’Europa, anima l’associazione “Atelier pour la democratie directe”.

Claudio Micheloni vive da che era bambino in Svizzera ( era un “bambino clandestino”) ed è stato per molti anni presidente della Federazione delle Colonie Libere Italiane.
E’ stato per molti anni e diverse legislature senatore della Repubblica Italiana, eletto nella circoscrizione estero nelle liste del PD. Si è dimesso dal PD soprattutto per le divergenze sul tema del referendum costituzionale.
Ha deciso di non ricandidarsi nella presente legislatura.

Le Colonie Libere Italiane sono una associazione politica a-partitica che si era espressa per il NO al referendum costituzionale.

Articolo di Alex Marini

Segnaliamo un articolo di Alex Marini.

VOTE

Election Day 2018. L’iniziativa popolare e il referendum negli Stati Uniti

Invitiamo a condividerlo perché pochi in Italia conoscono la realtà negli altri paesi da cui cerchiamo di trarre esempio.

Il percorso per più democrazia in Italia sarà lungo e difficile proprio per la barriera culturale che negli anni è stata creata intorno a questi temi.

Sarà necessario porre rimedio anche a queste forme di ignoranza selettiva costruite in anni di silenzio se non di vera e propria disinformazione.

Anche alle stesse parole viene cambiato il significato per adeguarle agli interessi della politica ed a maggior ragione interi argomenti vengono trattati con superficialità e slogan come in una campagna elettorale.

Gli argomenti se approfonditi spesso rivelano una realtà diversa da quello che ci è stato trasmesso.