Home Forums 10 – FARE il cambiamento Sistema del VOTO DUALE (studio dell’applicazione)

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    • #4066 Score: 1
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      14 punti

      SISTEMA DEL VOTO DUALE ( STUDIO DELL’APPLICAZIONE). Classifica: 25°

      In occasione di votazioni e di elezioni, proponiamo di rendere possibile l’attribuzione di voti sia positivi che negativi ( da cui l’espressione: “voto duale”).

      Il metodo è possibile quando le opzioni di scelta sono almeno tre. Quando il voto fosse solo una scelta tra Si e No (come nel caso di referendum abrogativi) chiediamo che sia presente anche la terza scelta, sempre disponibile: “Rinvio della decisione”. La scelta collettiva sarà l’opzione che ottiene il massimo consenso individuato dal massimo valore nella somma algebrica dei singoli voti.

      Il voto duale richiede ed integra maggiore intelligenza da parte del votante che può esprimersi in modo più ricco ed articolato, migliorando la qualità delle decisioni.

      Il voto duale non risulta sia in uso nel mondo, ma strumenti analoghi di “voto ponderato” sono stati discussi e sperimentati. Nel senato Romano per secoli ( fino all’anno 105 a.c.) si usò il metodo che dal 1770 è detto “Metodo Borda” affiancato pochi anni dopo dal metodo Condorcet, e più di recente (1997) dal metodo Schulze che è usato da alcune piattaforme di e-democracy come Liquid Feedback  utilizzato da diversi Partiti Pirata, ed anche Parelon e Agoravoting, utilizzato da Podemos.
      In Svizzera è possibile togliere preferenze a candidati del partito votato ed attribuirle sia a candidati di altri partiti ( vedi il punto: “Preferenze anche disgiunte”) come anche attribuire due preferenze ad uno stesso candidato.
      Inoltre molti sistemi di decisione di apparati di intelligenza artificiale o di ottimizzazione di sistemi complessi usano sistemi ponderati di classificazione con valori sia positivi che negativi.

      = = =
      Inserito nel doc

       

      Stanza videoconferenza:

      https://meet.jit.si/piudemocraziaitalia_26

      ===

      Sistema del VOTO DUALE denominato “La Scelta Perfetta”.

      COS′È LA SCELTA PERFETTA.

      LA SCELTA PERFETTA è un metodo di voto innovativo, messo a punto per effettuare scelte collettive in maniera corretta e ponderata.

      Il sistema sfrutta l’intelligenza e la coscienza collettiva nonché l’innovativo VOTO DUALE, la reale innovazione nella scelta di gruppo.

      Il VOTO DUALE è la reale innovazione introdotta con questo metodo.
      Questo nuovo tipo di voto è composto da due parti complementari e collegate indissolubilmente: una parte di valore positivo e una di valore negativo.
      Il votante dovrà quindi scegliere due opzioni: assegnerà il valore positivo [+1] all’opzione giudicata MIGLIORE, mentre assegnerà il valore negativo [-1] all’opzione giudicata PEGGIORE.

      Per saperne di più visualizza
      IL MANUALE COMPLETO


      Questo metodo è considerato come “definitivo” dal suo creatore, Emanuele Nusca, il quale è pronto a sfidare in un duello di logica e retorica qualsiasi Terrestre volesse proporre un sistema di voto alternativo a questo e a provare che sia migliore di questo, che è il risultato di una molteplicità indefinibile di analisi e confronti, e racchiude in se la consapevolezza totale dell’uso dell’antica ed eterna e sacra dualità in una semplicità disarmante, che però può essere complicata all’infinito, a seconda della casistica di utilizzo.

      Proponente Emanule Nusca

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    • #4236 Score: 0
      Leonello Zaquini
      Amministratore del forum
      78 punti

      Ringrazio Emanuele Nusca per la descrizione,

      Ho due commenti:
      1)  trovo la descrizione in stile un po’ “propagandistico” e questo potrebbe stonare rispetto ad altre presentazioni, piu’ concentrate sul contenuto oggettivo e redatte quindi in stile “libretto delle votazioni” ( per fare un esempio di stile: oggettivo).

      I pregi dello strumento vanno di certo messi in evidenza, ma e’ raccomandato uno stile più oggettivo e legato ai fatti. In questo contesto risulterebbe più convincente.

      2) Pare di capire che il metodo non esista e non venga applicato in nessun paese la mondo ( non essendo citato nessun luogo dove lo si applica).

      Eppure un sistema di voto “pesato” ( con valori anche diversi da due), mi risulta sia gia’ stato ideato ed utilizzato.
      Per esempio il “Metodo Borda”.

      Ritengo potrebbe essere utile che Emanuele ci dica il suo parere ed indicazioni rispetto alle differenze con la sua proposta.

      Qui un riferimento a possibili casi precedenti:
      https://it.wikipedia.org/wiki/Metodo_Borda

      • #4742 Score: 0
        Emanuele Nusca
        Partecipante
        1 punto

        Salve Leonello, grazie per il post e i commenti a cui vado a rispondere puntualmente.

        2) Pare di capire che il metodo non esista e non venga applicato in nessun paese la mondo ( non essendo citato nessun luogo dove lo si applica).

        Il metodo è stato inventato da me verso la fine del 2011 e da quella data esiste. Certamente la sua applicazione dipende dalla diffusione della sua conoscenza, prove e comprensione del funzionamento e delle qualità, che non possono essere apprezzate altrimenti, seppur propagandate fortemente e spiegate nei minimi dettagli della teoria.
        Per questo faccio continui test e prove, in qualsiasi tipo di gruppo, anche “su carta”, come puoi vedere in questo video: “I test di gruppo, quelli BELLI!”  www.lasceltaperfetta.it/voto-duale-test-di-gruppo

        Non vedo l’ora di provarlo con il vostro gruppo, ma dovremo organizzare una live specifica…

        Eppure un sistema di voto “pesato” ( con valori anche diversi da due), mi risulta sia gia’ stato ideato ed utilizzato.
        Per esempio il “Metodo Borda”.
        Ritengo potrebbe essere utile che Emanuele ci dica il suo parere ed indicazioni rispetto alle differenze con la sua proposta.

        Come ricordo spessissimo e perentoriamente nelle sessioni informative riguardo il sistema LSP e il Voto Duale, ripeto qui che esistono tantissimi e diversi sistemi di voto e continuamente ne vengono creati. Ebbene, La Scelta Perfetta è uno di questo forse l’ultimo, ma azzarderei anche possibilmente definitivo (previa comprensione e test corretto di esso, per cui sarebbe necessaria almeno una volta la mia presenza per la conduzione).
        Il metodo Borda è si più innovativo rispetto al “voto secco solo positivo” (il classico +1 all’opzione che il votante sceglie), in quanto è un voto scalare e la quantità di consenso viene disposta in maniera differente tra le proposte e pure partizionata tra esse (che già è un grosso errore concettuale, per di più comune a quasi tutti i metodi di voto…), tuttavia resta un voto SOLO POSITIVO, per questo il sistema, seppur possibilmente migliore del voto secco, ha comunque questi 2 problemi: essere solo positivo e splittare il consenso.
        L’essere solo positivo lo si risolverebbe applicando la scalarità, ma introducendo la negatività, come nella Scelta Perfetta, ma qui entra in ballo il secondo problema/errore, ovvero il dividere il consenso (e/o il dissenso) tra le proposte.
        Questo contribuisce solo a sporcare e sfocare i risultati in una maniera enorme e crea tanta incertezza e confusione, cose che invece bisogna eliminare il più possibile, in quanto una votazione è un processo in cui si fanno delle SCELTE IMPORTANTI e si prendono delle DECISIONI!
        Per questo La Scelta Perfetta propone il Voto Duale secco, [+1 / -1], perché il votante è uno e se fosse da solo, nonostante certamente ogni opzione possa rappresentare un valore o peso differente, l’opzione sostenuta, che sarà quella applicata, dovrà per forza essere una!
        Ovvero se devo scegliere un mezzo per fare un viaggio, anche se ho la disponibilità di prendere tutti i mezzi, non ne posso prendere 2 contemporaneamente…
        Per lo stesso motivo energetico-matematico-tecnico-filosofico la parte negativa lo stesso per me va assegnata ad una sola opzione.

        Ulteriori dettagli su questo problema ‘iper’politico in questo articolo, dove si esprimono critiche simili e offro ulteriori spunti e risposte:          La Scelta Perfetta e il Teorema di Arrow  www.lasceltaperfetta.it/la-scelta-perfetta-e-il-teorema-di-arrow/

    • #4713 Score: 0
      Leonello Zaquini
      Amministratore del forum
      78 punti

      Forse e’ utile precisare che vorremmo raccogliere queste descrizioni in un testo unico, e poi diffonderlo.
      Per redigerlo occorre che i singoli punti siano descrtti in modo coerente, nella impostazione, tra di loro.
      Raccomandiamo quindi descrizioni sintetiche ( che chiamiamo anche “abstract”), tali che siano coerenti come stile con le altre. E che siano scritte in stile oggettivo e non “propagandistico” (oltre ad essere piu credibili, sono piu’ coerenti alle altre).

      Raccomandiamo che contengano le indicazioni seguenti:

      – in che cosa consiste la proposta.
      – i vantaggi.
      – se e dove sistemi simili sono in uso.

      IL tutto in circa 1’000 caratteri ( una quindicina di righe).
      Ci sara’ poi tempo e modo per approfondimenti, aggiunte e maggiori dettagli, ( che interessano effettivamente) ma la prima pubblicazione che verra’ redatta e diffusa dovrebbe poter fornire queste tre indicazioni essenziali, per ognuno dei punti.

      • Questa risposta è stata modificata 2 mesi, 2 settimane fa da Leonello Zaquini.
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      • #4740 Score: 0
        Emanuele Nusca
        Partecipante
        1 punto

        Rispondo:

        Raccomandiamo che contengano le indicazioni seguenti:

        – in che cosa consiste la proposta.
        La mia non è una proposta politica, piuttosto metodologica e didattica: si propone un metodo di voto innovativo chiamato “La Scelta Perfetta e il Voto Duale”.
        Questo metodo è stato ideato nel 2011 dal sottoscritto e si pone come metodo risolutivo alle annose questioni delle scelte collettive poiché il suo studio, comprensione e applicazione portano inevitabilmente e direi automaticamente ad una espansione di coscienza politica e sociale da parte degli utilizzatori.

        – i vantaggi.
        I vantaggi di usare il Voto Duale sono innumerevoli:
        – Il sistema porta verità e trasparenza nel dibattito antecedente al voto e quindi tra i partecipanti;
        – Il sistema scoraggia e rende molto ostiche se non inutili, eventuali compravendite di voti e/o atti propagandistici;
        – Il sistema fornisce un risultato eclatante, comprensibile, comprensivo, reale, solido, nei facili numeri matematici, che offrono una visione completa della mente collettiva del gruppo e della d’esposizione precisa delle sue energie: questo comporta che viene anche rispettato da tutti e tutti i partecipanti, anche i “perdenti”, si riconoscono nel risultato (almeno questo è quello che è emerso in tutti i test e/o applicazioni reali svolte sinora).

        – se e dove sistemi simili sono in uso.
        Non esistono sistemi simili e chiaramente non è in uso La Scelta Perfetta, ma solo perché è ancora poco conosciuta e anche un po’ osteggiata, proprio per le sue indiscutibili qualità superiori, abbondanti e copiose: tuttavia ormai è un sistema abbastanza conosciuto, almeno nelle nicchie di avanguardia politica come questa, dove negli anni ho presentato il metodo, e i suoi semi sono indistruttibili quindi prima o poi esploderà sotto il nostro naso…  Io mi adopero per questo! <3

        • Questa risposta è stata modificata 2 mesi, 2 settimane fa da Emanuele Nusca.
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    • #4714 Score: 0
      Leonello Zaquini
      Amministratore del forum
      78 punti

      Forse occorre chiarire magari con un esempio:

      – ricevo la scheda per la votazione ad un referendum;

      con la domanda: ” vuoi tu … X ?”

      seguono DUE caselle quadrate contrassegnate dalle indicazioni :

      SI   …..               NO ….

      L’elettore indichera’ la sua scelta  TRA LE DUE.
      E lo famettendo una crocetta in una delle due caselle. Quindi e’ come se attribuisse il valore +1 a quella scelta e non mettendo nessun segno all’altra e’ come se assegnasse il valore -1 all’altra.

      Sarebbe questo un “voto duale”?

      Forse no, ma l’indicazione che leggo, potrebbe farlo pensare:
      “Il votante dovrà quindi scegliere due opzioni: assegnerà il valore positivo [+1] all’opzione giudicata MIGLIORE, mentre assegnerà il valore negativo [-1] all’opzione giudicata PEGGIORE.”

      Prego chiarire.
      ( Ripeto. usando un linguaggio pacato, ogettivo e legato ai fatti).

      Grazie .

       

      • Questa risposta è stata modificata 2 mesi, 2 settimane fa da Leonello Zaquini.
      • #4745 Score: 1
        Emanuele Nusca
        Partecipante
        1 punto

        Il Doto Duale è un voto formato da 2 parti, una negativa e una positiva, per questo il votante deve scegliere 2 proposte, la migliore e la peggiore.

        Si e No non sono generalmente 2 proposte (…) e comunque, come spiegato nel manuale, La Scelta Perfetta e il Voto Duale iniziano a funzionare con un minimo di 3 opzioni/proposte/soluzioni al problema definito e comune al gruppo, di minimo 3 partecipanti.

        Se le opzioni sono 2 chiaramente succede che una è l’opposta dell’altra, quindi in questo caso (che ripeto non è una reale scelta sensata, ma altro…) resterebbe valido il concetto di maggioranza. Applicando il concetto del Voto Duale su 2 proposte comunque appare più chiaro il valore dello spread tra le proposte, piuttosto che del totale delle singole e già sarebbe una cosa… 😉

        Se i votanti sono due, di nuovo un voto duale non ha senso, poiché i risultati che si possono avere sono comunque solo 2: o completo accordo o completo disaccordo.

        _

        Quindi come cambia la scheda con La Scelta Perfetta? Semplice, nella vecchia scheda avevamo le opzioni e per ognuna un box da segnare con il proprio voto, mentre ora abbiamo 2 box per ogni opzione, perché ognuna di essa potrebbe essere indicata sia come negativa che come positiva.

        _____________

        [+] Opzione [-]

        [ ]    A   [ ]

        [x]    B   [ ]

        [ ]    C   [x ]

        [ ]   …   [ ]
        _________

        C’è una immagine nel manuale che lo spiega benissimo e facilmente…

        • Questa risposta è stata modificata 2 mesi, 2 settimane fa da Emanuele Nusca.
    • #4757 Score: 1
      Leonello Zaquini
      Amministratore del forum
      78 punti
      Caro Emanuele
      Grazie del chiarimento.
      Mi pare pero’ che la porposta che fai sia linitata ad un numero cosi’ ristretto di casi che ho difficolta’ ad imaginre quando lo si sarebbe potuto immaginare.

      Infatti suggerissco di riflette alle domande :
      – quando e’ capitato di votare su piu’ di due alternative ?
      Da: ” repubblica / monarchia “
      A : ” Riduzione parlamentari si o no “
      Passando per :
      ” divorzio si o no “
      … ecc ecc ?

      in tutti questi casi non vedo applicazioni possibili del ” voto duale ” .
      Eppure ritengo anche io (come mi pare che pensi anche tu)  che i sistemi di voto possano essere migliorati .
      Non converrebbe approfittare del punto che hai suggerito ( e ti ringraziamo ) per fare proposte migliorative applicabili anche nei casi piu’ frequenti, come quelli elencati ?
      Suggerisco di rifletterci su.

      Esistono i casi di “voto pesato”,

      Nei quali il votante potrebbe dare un “peso” al suo voto:
      Esempio: in Svizzera 8 seguendo certe regole) si possono dare due preferenze, una sola, oppure una s-preferenza .

      IL voto dei cittadini  in caso di referendum potrebbe essere “pesato”: chiededo ai cittadini ( ma anche quello dei rappresentanti in un parlamento) di rispondere ad un questionario di domande che verifichino la conoscenza della materia, e quanto meno la lettura e la conoscenza del “libretto delle votazioni”: chi rispomdesse alla meta’ delle domande del questionario avrebbe un “peso”: 0,5.

      Anche questo in qualche modo esiste in svizzera: anche se non e’ “formalizzato” i cittadini considerano “buona educazione” asenersi quando non ci si sente preparati.

      In sostanza, i metodi di voto meritano di certo na riflessione.
      Grazie per avere proposto il tema,

      Suggerisco di valutare le diverse proposte.

      Occorrera’ poi riuscire a compattare la proposta in un testo compatibile con gli altri esistenti in modo da venire poi integrato in un testo unico e comune.
      Quindi :
      – Scritto in modo oggettivo.
      – Che dica in cosa consiste la proposta.
      – I vantaggi.
      Ed anche :
      – se e dove esiste o e’ praticato qualcosa di simile .
      – Il tutto in circa 1000 caratteri.
      • #4788 Score: 0
        Emanuele Nusca
        Partecipante
        1 punto

        Leonello, mi spiace, ma sono cosciente del fatto che molti Terrestri non riusciranno a capire in questa vita il sistema del Voto Duale, e dovranno per questo tornare sulla Terra successivamente.

        I campi di applicazione del Voto Duale sono praticamente infiniti, che tu lo possa capire o meno, ed io ce la metto tutta per spiegare il sistema, fare esempi o rispondere agli esempi che si fanno per contro, mostrandone le EVIDENTI FALLACIE LOGICHE, ma non posso modificare la volontà dei miei interlocutori nel voler comprendere, dato che questa molte volte presuppone l’abbandono di credenze e formattazioni psicologiche marmoree.

        La comprensione e l’accettazione del Voto Duale infatti consiste in larghissima parte nella comprensione delle fallacie di altri sistemi, usati da sempre e con una certa leggerezza e per una piccola parte del metodo nuovo, che infatti i bambini e i ragazzi, ancora fortunatamente PULITI PSICHICAMENTE E MENTALMENTE capiscono al volo…

        Il Voto Duale non sarà per tutti, ma solo per quelli che realmente saranno poi in grado di cambiare paradigma, quelli che sono pronti in buona sostanza ad accedere al nuovo regno e che lo creeranno da per loro.

        Resto a disposizione di per osservazioni, domande, richieste differenti dalle tue, perché alle tue credo di aver già risposto ampiamente, qui e su Facebook, in diversi modi.

        Ad maiora.
        🙂

      • #5049 Score: 0
        Nicola
        Amministratore del forum
        3 punti

        Manuele,

        il voto duale, a me pare una bella cosa, purtropppo ha bisogno , a mio avviso, di una modifica costituzionale per farla adottare. Forse, potrebbe bastare una modifica di legge ordinaria, forse, ma dovresti convincere i parlamentari ad adottarla.

        Cmq, è usabile solo in votazioni con almeno tre scelte.

        E SI , NO , RIMANDO

        non è sempre applicabile.

        Prima o poi il RIMANDO non può più essere appliaato.

        Sarebbe comunque interessante da proporre, e mi piacerebbe che tu scrivessi qualcosa per fare una LIP ed un REFERENDUM.

        Ci serve un documento da presentare ai cittadini ed al parlamento.

        La LIP in parlamento, ha bisogno solo di 50000 +1  firma

        il referendum 500000 + 1, e va direttamente al voto dei cittadini.

        Ma occorre definire una legge da fare inserire nell’ordinamento o in costituzione.

         

        Io proverei entrambe le strade.

         

        Nicola

         

      • #5050 Score: 0
        Emanuele Nusca
        Partecipante
        1 punto

        Caro Nicola,
        Grazie dei tuoi apprezzamenti, considerazioni e consigli, ai quali vado a rispondere.
        ______________
        Sul “prima o poi il RIMANDO non può più essere applicato”
        Sebbene comprenda il tuo umano e pratico punto di vista e potrei concordare per “correttezza politica” (=menzogna), ti dico che non sono coscenzialmente d’accordo perché il tempo non è mai stato dimostrato come finito, quindi qualsiasi scelta può essere rimandata all’infinito per davvero, ovvero è e resta sempre una opzione!
        Tuttavia, nella pratica, il rimando è solo una delle opzioni, NON UNA CERTEZZA DI VOTO o un imperativo!
        E’ una opzione che comunque DEVE ESSERE VOTATA, ovvero scelta, per diventare effettiva!
        Quindi ha le stesse probabilità delle altre, né più né meno di essere scelta.
        Inoltre è probabile che dopo averla votato e applicato il rimando una o più volte, per quel problema si possa trovare magari una nuova opzione, oppure ad una successiva votazione, esca vincitrice una delle due opzioni che non siano il rimando!
        _____________________
        Sulla LIP e/o Referendum

        Il mio obbiettivo primario per ora è far conoscere e comprendere la validità del metodo a quanti più Terrestri possibile, perché sono loro che devono recepirlo e comprendere che è un sistema valido e dai risultati molto più chiari, puliti e onesti di qualsiasi altro sistema di voto, che in un modo o nell’altro “infrascano” sia il dibattito che i risultati con orpelli inutili e disperdenti, come posso ben spiegare, oltre quello che è già scritto nel manuale che esorto comunque e sempre a leggere interamente.

        Il mio obiettivo non è quindi proporre alcuna Legge di Iniziativa Popolare, per i motivi che ti vado ad elencare:
        1) una legge in questo sistema, anche di iniziativa popolare, sarebbe sempre IMPOSTA dai presunti rappresentanti (mezzo milione) a tutti gli altri (70 milioni) e questo è contro il mio spirito,  il mio fare e la mia consapevolezza.

        2) ancor più importante è il fatto che SE IL POPOLO NON LO RECEPISCE per i suoi mille motivi che conosco benissimo (tra cui i maggiori sono paura, ignoranza, opportunismo, lassismo, disinteresse, collusione…), figurati come lo recepirebbe il parlamento!
        Quanta fatica dovrei fare per raccogliere mezzo milione di firme con il 99.9% di possibilità di essere cestinate? Chi me lo fa fare???
        Ho scelto quindi di puntare le mie fiches su altri numeri, piuttosto che il 37! 😉

        TUTTAVIA, proprio perché il metodo è di fatto una pubblica conoscenza, CHIUNQUE, te incluso potrà farsi carico di proporre una LIP ove si proponga alla corporazione Italia l’uso di questo metodo al posto degli attuali e io sarei il primo firmatario e divulgherei anche le cosa con estremo piacere, aiutando il processo e la definizione della LIP (che da solo non credo sarei comunque in grado di redigere, anche se ne avessi l’interesse), ma la mia parte finirebbe li.
        ____

        Grazie per i commenti, resto a disposizione per qualsiasi altro confronto.

        P.S: per l’applicazione del metodo sul sistema attuale “senza passare dal via” ho un altro asso nella manica che ancora deve essere conosciuto, sebbene anch’esso già rivelato da anni, come LSP… prima però dobbiamo familiarizzare col voto duale per benino e comprenderlo nel profondo… abbi ancora un po’ di pazienza e perseveranza, manca pochissimo…  😉

    • #4797 Score: 0
      Leonello Zaquini
      Amministratore del forum
      78 punti

      Caro Emanuele,

      ti rigrazio per l’assicurazione che mi / ci fornisci del fatto che hai la volonta’ di spiegare il sistema del voto duale.

      Come piu’ democrazia italia, vorremmo poter presentare questo punto accanto agli altri, per questo il punto e’ nella lista, accanto ad altri.

      Per questo vorremmo poterlo presentare, divulgare a fare conoscere.
      E sempre per questo vorremmo che fosse descritto in modo simile ed omogeneo al modo con il quale sono descritti gli altri punti, in modo da poter poi fare parte di un medesimo documento che ci proponiamo di redigere con tutti quelli che hanno contribuito e poi diffondere e fare conoscere.

      La struttura delle descrizioni dei diversi punti e’ la seguente:

      redatti seguendo lo stile ” neutro / oggettivo” ( come quello usato nel “libretto delle votazioni”) con indicazioni su:

      – in cosa consiste in concreto la proposta.

      – vantaggi.

      – se e dove è stata applicata da qualche parte nel mondo.

      Proponiamo di redigere un testo di circa 1000 caratteri per ognuno dei punti.
      Qui un esempio di «descrizione sintetica» :
      https://www.piudemocraziaitalia.org/forum/topic/referendum-obbligatorio/#post-4009

      Aggiungo una precisazione, che concerne l’indicazione “se e dove è stata applicata … “.
      Speriamo che chi leggera’ sara’ invogliato, dalla lettura, ad apprezzare, aderire e sostenere i diversi punti.
      Il fatto che una proposta sia gia’ in uso o, almeno,   o abbia correlazioni o somiglilanze con  qualcosa che ha alle spalle studi e riflessioni aumenta la probabilità che il puno venga apprezzato.
      Per questo, anche se l’idea e’ tua ed e’ nuovissima, se anche solo somiglia a qualcosa di simile proposto o elaborato da studiosi  possibilmente autorevoli, allora conviene dirlo.

      Mi pare sia possibile, dato che sia Condorcet che Borda che Schulze abbiamo fatto studi e riflessioni sul “voto ponderato” che era per altro in uso nel senato Romano durante la Repubblica.

      Senza nulla togliere e senza voler ridurre l’importanza e la creatività del tuo contributo, anche solo un veloce riferimento a queste riflessioni / pratiche precedenti puo’ rafforzare l’apprezzamento della tua idea da parte dei lettori.

      Grazie del tuo contributo.

    • #4882 Score: 0
      Leonello Zaquini
      Amministratore del forum
      78 punti

      Emanuele ( che ha problemi a rientrare nel Forum, non comprendiamo le ragioni) mi fa avere il testo seguente.
      Mi ha promesso che fara’ avere anche una “descrizione breve”.
      = = =

      In che cosa consiste la proposta LA SCELTA PERFETTA E IL VOTO DUALE

      La Scelta Perfetta è un metodo di voto che utilizza il Voto Duale, l’innovazione più importante del metodo.

      Il Voto Duale è un voto formato da 2 parti, una negativa e una positiva, per questo il votante deve scegliere 2 proposte, la migliore e la peggiore, alle quali vengono assegnati i valori matematici di [+1] e [-1].

      Votando in questo modo, per ogni opzione si otterranno 4 valori energetici invece che uno, come appare nelle normali votazioni, per questo motivo i risultati che si ottengono usando il Voto Duale mostrano una figura chiara e palese della disposizione delle energie di intento del gruppo (che sono quelle che lo strumento di voto serve a misurare), dove tutti i partecipanti al processo si possono riconoscere perfettamente.

      Il metodo tuttavia, oltre la parte matematica e tecnica, che si usa solo nella parte finale del processo decisionale di una intera votazione, include anche un processo di conduzione etico-filosofico ben preciso e motivato, che parte in prima battuta con la definizione dell’oggetto della futura votazione e di conseguenza di una fase di dibattito dove vengono elencate e illustrate le proposte, che diventeranno le opzioni della votazione.

      La descrizione dettagliata è sul sito e nel manuale: https://www.lasceltaperfetta.it/info-metodo-e-progetto/manuale-uso/

      Si propone la valutazione dettagliata, possibilmente tramite test, ed eventualmente l’uso, ovunque e quantunque sia applicabile, in privato o in pubblico, dato che i campi di applicazione sono molteplici: il metodo del Voto Duale si può usare per effettuare valutazioni comparative, stilare indici di gradimento oppure per vere e proprie scelte collettive, ovvero scelte politiche.

      I vantaggi del Voto Duale

      I vantaggi che si ottengono usando il Voto Duale sono innumerevoli:

      – Usare il Voto Duale è molto facile e comprensibile da chiunque, in quanto intuitivo, naturale e onesto, perché ogni partecipante immette un voto che è energeticamente NEUTRO, ma crea un movimento preciso tra le proposte scelte;

      – La Scelta Perfetta porta verità e trasparenza nel dibattito antecedente al voto e quindi tra i partecipanti, perché la consapevolezza del dover esprimere anche la parte negativa del voto, porta ad un esame più attento di tutte le proposte in gioco in fase di dibattito e/o alla creazione di nuove, possibilmente soluzioni inaspettate, mentre mitiga fortemente eventuali pregiudizi nel votante, che potrebbero condizionare il suo voto, che quindi esprimerà in maniera più consapevole;

      – Il sistema scoraggia e rende molto ostiche, se non inutili, eventuali compravendite di voti e/o atti propagandistici o intimidatori volti al condizionamento dei votanti;

      – Il sistema fornisce un risultato eclatante, comprensibile, comprensivo, reale, solido, nei facili numeri matematici, che offrono una visione completa e nitida della disposizione delle energie di consenso e dissenso della mente collettiva rispetto a ciascuna proposta: questo comporta che il risultato viene anche accolto da tutti i partecipanti di buon grado che anche i “perdenti”, si riconoscono nel risultato.

      – Usando il Voto Duale perdono di rilevanza i concetti di maggioranza e minoranza, poiché si ragiona in termini energetici: il Voto Duale per intero è neutro, ma ogni parte di se è una quantità energetica distinta e opposta all’altra, che incide su una determinata opzione/proposta, quindi non ci saranno opzioni “di maggioranza o minoranza” ma opzioni con una determinata impronta energetica, composta da 4 valori, il cui più rilevante è sicuramente il valore del differenziale tra energia positive e negativa, dal quale si estrapola la cosiddetta “classifica perfetta” (cfr. Manuale d’Uso).

      I casi d’uso

      Il sistema è giovane, nato nel 2011, e ancora poco conosciuto, quindi i suoi casi d’uso reali, che comunque sono in crescita, sinora sono stati pochi, tuttavia assolutamente indicativi della bontà del metodo.

      Ne hanno fatta esperienza gruppi privati di diversa natura, sia per testare il metodo, sia per prendere delle decisioni effettive e in ogni caso l’esperimento si è concluso con piena soddisfazione di tutti i partecipanti.

      Esiste il sito. https://lasceltaperfetta.it/ che è operativo, sebbene in fase beta: gli utenti possono modellare le proprie votazioni con Voto Duale e farne esperienza diretta, previa iscrizione.

      Sul sito si possono consultare documentazioni, manuale d’uso o anche le votazioni pubbliche realizzate sinora o eventualmente in corso, di test e non, nelle diverse loro forme.

      L’ideatore del sistema è altresì a disposizione per svolgere formazione e test del metodo in qualsiasi gruppo ne faccia richiesta.

    • #5044 Score: 1
      Leonello Zaquini
      Amministratore del forum
      78 punti

      Dopo il seminario del 10 Marzo 2021. Redigo una bozza del tema, in modo che sia coerente nella struttura e nel linguaggio con la presentazione degli altri punti.

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      In grassetto: aggiunta a seguito di un commento di Cesare:

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      SISTEMA DEL VOTO DUALE ( STUDIO DELL’APPLICAZIONE).

      In occasione di votazioni e di elezioni, proponiamo di rendere possibile l’attribuzione di voti sia positivi che negativi ( da cui l’espressione: “voto duale”).

      Il metodo è possibile quando le opzioni di scelta sono almeno tre. Quando il voto fosse solo una scelta tra Si e No (come nel caso di referendum abrogativi) chiediamo che sia presente anche la terza scelta, sempre disponibile: “Rinvio della decisione”. La scelta collettiva sarà l’opzione che ottiene il massimo consenso individuato dal massimo valore nella somma algebrica dei singoli voti.

      Il voto duale richiede ed integra maggiore intelligenza da parte del votante che può esprimersi in modo più ricco ed articolato, migliorando la qualità delle decisioni.

      Il voto duale non risulta sia in uso nel mondo, ma strumenti analoghi di “voto ponderato” sono stati discussi e sperimentati. Nel senato Romano per secoli ( fino all’anno 105 a.c.) si usò il metodo che dal 1770 è detto “Metodo Borda” affiancato pochi anni dopo dal metodo Condorcet, e più di recente (1997) dal metodo Schulze che è usato da alcune piattaforme di e-democracy come Liquid Feedback  utilizzato da diversi Partiti Pirata, ed anche Parelon e Agoravoting, utilizzato da Podemos.
      In Svizzera è possibile togliere preferenze a candidati del partito votato ed attribuirle sia a candidati di altri partiti ( vedi il punto: “Preferenze anche disgiunte”) come anche attribuire due preferenze ad uno stesso candidato.
      Inoltre molti sistemi di decisione di apparati di intelligenza artificiale o di ottimizzazione di sistemi complessi usano sistemi ponderati di classificazione con valori sia positivi che negativi.

         

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