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    • #3899 Score: 0
      Leonello Zaquini
      Moderatore
      107 punti

      Mi pare opportuo creare un tema i discussione sul quale stiamo lavorando.

      Riporto qui dei contributi
      ( Forse saranno in ordine non precisamente cronologico, ma non credo sia importante).

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      Qui un nostro articolo ed una serie di link:

      Guida pratica all’introduzione di strumenti di democrazia diretta nei Comuni italiani – Disamina degli statuti

      Con i link ai documenti di Vignola, Torino, Pinerolo e Roma.

      Per praticita’ li riporto anche qui:

      Faremo una disamina dei vari comuni che troveremo con uno statuto improntato alla Democrazia Diretta.

      • Qui la presentazione del nuovo Statuto di Roma (da Pag. 9, prima lo statuto 2013):
        Nuovo Statuto di Roma-2018-DD
        Titolo del documento: LE RIFORME IN MATERIA DI STRUMENTI DI PARTECIPAZIONE E CONSULTAZIONE POPOLARE DI ROMA CAPITALE (Relazione 1/2018)

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      pubblicizzare  le decisioni del comune di ville d’Anaunia
      https://piudemocraziaintrentino.org/2020/04/13/il-comune-di-ville-danaunia-sceglie-lamministrazione-condivisa/?fbclid=IwAR0LQYS8E2uh0F4rfFzo0m9IbBDV2T_XUUv2MLIf9h1dbRhuPDqXK9qN5Z8

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      Uno degli esempi da esaminare per la nuova versione della “guida ai comuni”.

      http://www.comune.parma.it/bilanciopartecipativo/it-IT/homepage-bp.aspx

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      Walter Pellegrini

      A cura di Mariano Gennari, sindaco del Comune di Cattolica amministrato dal MoVimento 5 Stelle, e di tutto il MoVimento 5 Stelle di Cattolica.

      Il Consiglio Comunale ha approvato, il 16 novembre 2020, il regolamento per l’istituzione di questo strumento di democrazia diretta. Ultimo passaggio di un percorso aperto a cittadinanza, Comitati di Quartiere, Associazioni di Categoria e stakeholders del territorio.

      • IL PROBLEMA

      A Cattolica si sono svolte negli ultimi anni ben due consultazioni referendarie locali. Chi si è recato a votare ha risposto con indirizzi chiari, nel 2006 un 90% e nel 2015 il 94%, ma entrambe le volte ha vinto l’astensione, che ha mortificato l’impegno dei promotori e di chi ha informato la città rispetto al quesito posto.

      • L’INIZIATIVA

      “Abbiamo fatto una rivoluzione silenziosa. Il referendum senza quorum – spiega il sindaco 5 Stelle Mariano Gennari – è uno dei pilastri della partecipazione dal basso che hanno portato tanti di noi all’impegno civile ed in politica. Un punto del programma con cui mi sono presentato agli elettori. Un risultato per cui posso dire: ne valeva la pena”. Per raggiungere l’obbiettivo l’Amministrazione ha coinvolto i cittadini rendendoli protagonisti. Si sono svolti laboratori in cui i partecipanti hanno approfondito aspetti del regolamento comunale e la relativa parte dello statuto, riguardanti il referendum. Gruppi di lavoro si sono confrontati fornendo spunti di riflessione, raccolti e sintetizzati da dei facilitatori. Un percorso più complesso in confronto alla stesura attraverso gli uffici comunali.

      • IL RISULTATO

      “Abbiamo scritto – aggiunge la presidente del Consiglio Comunale Silvia Pozzoli – un capitolo della storia politica ed amministrativa di Cattolica che, credo, possa essere esempio per altre comunità. Ringrazio per il supporto esterno il Sottosegretario Fraccaro, il Consigliere di Roma Capitale Sturni, lo staff comunale ed i professionisti che ci hanno affiancato. Ma soprattutto, un grazie va ai cittadini con cui siamo riusciti a portare a termine un percorso pionieristico, ad oggi, forse, l’unico in Italia che da piena dignità alla volontà popolare”.

      Per indire una consultazione referendaria comunale servirà la presentazione di duemila firme di cittadini iscritti alle liste elettorali del comune di Cattolica. L’ammissibilità del quesito referendario verrà vagliata da una commissione di garanzia tecnica esterna all’Amministrazione a tutela dell’imparzialità. Il risultato delle votazioni sarà valido a prescindere dall’affluenza alle urne.

    • #3901 Score: 0
      Nicola
      Amministratore del forum
      4 punti

      Non ricordo se c’era già un tema nel forum, ma c’era già una pagina

       

      Guida pratica all’introduzione di strumenti di democrazia diretta nei Comuni italiani – Disamina degli statuti

       

      e  faccio presente anche questo link

      Presentazione della Guida alla Democrazia Diretta

      • Questa risposta è stata modificata 2 anni, 2 mesi fa da Nicola.
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