Home Forums 1 – Cosa è la democrazia Esempi di sistemi decisionali, diversi

Questo argomento contiene 0 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da  Leonello 4 giorni, 8 ore fa.

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    Leonello
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    Riporto qui una descrizione data da me in FB:

    <span dir=”ltr”><span class=”_3l3x _1n4g”>Uso del vocabolo “probabilità” .
    Faccio un esempio del suo possibile utilizzo.

    Uso un vecchio esempio, quello del dover decidere se costruire o no un “mariciapiedi in una strada stretta”.</span></span>
    <span dir=”ltr”><span class=”_3l3x _1n4g”>E immaginiamo “contesti decisionali” differenti.

    A – MONARCHIA – la cittadina e’ governata da un “nobile”.
    Il nobile non abita in quella strada, del marciapiede probabilmente se ne fotte. DECISIONE: non si fa nessun marciapiede.
    ESITO: gli abitanti della strada restano nel disagio della mancanza del marciapiedi. Inoltre le macchine credono di avere la strada tutta per loro e vanno veloci: si verifica un incidente di una massaia ogni due mesi.

    B- DEMOCRAZIA SOLO RAPPRESENTATIVA – Esiste un consiglio comunale fatto di consiglieri a tempo pieno, pagati dalla collettivita’ ed il cui nome e’ noto alle ditte appaltatrici dei lavori. Una delle ditte suggerisce: ” si potrebbe fare un marciapiedi nella strada XXX”

    DECISIONE
    I consiglieri “della maggioranza” (ben noti alla ditta appaltatrice dei lavori), probabilmente decidono di fare un bel marciapiedi (il piu’ costoso possibile, ma bello e molto appariscente) con un bel gradino, che stringe la strada.
    ESITO: si registra un incidente di ciclisti o motociclisti con incidenza statistica (misurata dopo alcuni anni) : un incidente ogni due settimane

    C – SISTEMA DI DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA-PARTECIPATIVA-DELIBERATIVA E DIRETTA.

    Nel forum della citta’ arriva la informazione: ” servirebbe un marciapiedi nella strada XXX ” da parte di un cittadin (Democrazia partecipativa).

    Dei consiglieri vanno a visitare la strada. Probabilmente si convincono che il problema esiste.
    Indicono una “assemblea cittadina” invitando i residenti ed obbligando i rappresentanti a partecipare (Democrazia partecipativa).

    La discussiome mette in luce:
    – l’utilita’ del marciapiedi.
    – il pericolo della esistenza, in futuro, di un gradino.

    Si riunisce la Commissione “Urbanismo” ed esamina il problema tenendo conto delle considerazione emerse dall’assemblea.
    La commissione decide di verificare le soluzioni adottate in citta vicine, in casi simili. (Democrazia delibrativa). Esegue uno studio.

    Il risultato dello studio (un “rapporto”) viene trasmesso alla seduta del Consiglio ( democrazia rappresenttiva), il rapporto contiene l’indicazione de tasso di incidenti riscontrato in altri contesti e ritenuto il PROBABILE ESITO delle dfferenti decisioni.

    Gli imprenditori delle ditte eventuamente coinvolte prendono contatto con i capi dei partiti e con alcuni consiglieri cercando di indurli a che si realizzi un marciapiede il piu’ “gigante” possibile, ma non possono fare pressione perche’ i consiglieri sono indipendenti e non “”governati dal partito” dato che esiste la democrazia diretta e non ha senso votare “come il partito comanda” se poi tanto i cittadini possono prendere l’iniziativa.
    Inoltre il rapporto della Commissione è scaricabile dal forum della citta’: l’esperienza vissuta in altri comuni e che “probabilmente” si riprodurrebbe in loco, potrebbe indurre i cittadini ad intervenire con strumenti di democrazia diretta.

    DECISIONE
    Dopo la discussione in Consiglio di decide a larga maggioranza ( … nel mio consiglio nel 75% dei casi si decide all’unanimita’): un marciapiedi, fatto senza nessun gradino, ma solo evidente sul piano stradale.

    ESITO: Come previsto dalla commissione il tasso di incidenti riproduce i casi delle “esperienze gia vissute” : un incidente ogni anno.</span></span>

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