Ecco la proposta per la raccolta firme che intendiamo discutere e definire insieme ai gruppi che parteciperanno alla videoconferenza il giorno 16/06/2020.

Questo è il testo di partenza, vorremmo arrivare con tutti voi ad un testo condiviso da proporre ai cittadini per la firma, creando su https://change.org una petizione online con il testo definitivo da discutere indicativamente il giorno 30/06/2020 (data da confermare in riunione).

Nel frattempo, possiamo discutere ed integrare il testo con delle note in questa pagina. Verranno prese in considerazione tutte le note, soprattutto le più votate. Occorre iscriversi al sito per potere fare commenti.

Il testo che proponiamo per la petizione:

Noi sottoscritti Cittadini Italiani, chiediamo che: il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio, tutti i membri del Governo, i rappresentanti eletti in Camera e Senato ed, in particolare, i rappresentanti in Commissione Affari Costituzionali, ottemperino alle raccomandazioni della condanna dell’ONU.

Argomento: Irragionevoli restrizioni per la raccolta firme necessarie alla istituzione dei referendum popolari

Noi chiediamo che lo Stato riveda la propria legislazione, al fine di garantire che i requisiti legislativi non impongano restrizioni irragionevoli alla partecipazione dei cittadini a nessuna delle modalità di partecipazione diretta previste dalla Costituzione. In particolare, lo Stato dovrebbe fare in modo che i promotori di iniziative referendarie ottengano l’autenticazione delle firme raccolte, raccogliere le firme in luoghi in cui possono raggiungere i cittadini, garantire che la popolazione sia sufficientemente informata su tali processi e sulla sua possibilità di parteciparvi.

Noi chiediamo la riforma della legge 352 del 1970, in modo che i cittadini tornino a poter decidere della vita politica italiana come sancito dalla costituzione Italiana.

Documenti di riferimento:

LE PETIZIONI

3 pensieri riguardo “Proposta del Testo della petizione – Condanna ONU sulla raccolta firme, riforma della legge 352 del 1970

  1. Qui sotto la lettera/mail inviata a tutti i parlamentari 2 volte, ed alla quale abbiamo ricevuto solo 2 risposte.

    —–
    Da: “Portavoce Più Democrazia Italia”
    A: “roberto fico” , “maria alberticasellati”
    Cc: “SegreteriaGabinettoPresidente@senato.it” , “senatori@piudemocraziaitalia”,”camera@piudemocraziaitalia”
    Inviato: Giovedì, 13 febbraio 2020 1:55:44
    Oggetto: Re: Libretto delle votazioni

    Gentili parlamentari,
    Vi abbiamo già scritto a proposito del ” libretto delle votazioni”.

    Ringraziamo chi ci ha trasmesso i suoi commenti.

    Vi preghiamo di trasmetterci i vostri pareri per il SI e per il NO sul tema del prossimo referendum sul taglio dei parlamentari.

    In base ai vostri commenti estrarremo il materiale per i tre capitoli fondamentali del ” libretto delle votazioni ” che sono :
    Cap.1- il problema in breve ( introduzione al tema con panorama delle soluzioni adottare altrove ).
    Cap.2- argomenti a favore.
    Cap.3- argomenti contro.

    In questo modo esisterà anche da noi, in Italia, un esemplare del ” libretto”, l’ importante strumento di informazione pubblico e pluralista che già esiste nei paesi dove gli strumenti di democrazia diretta sono più correntemente utilizzati ( Svizzera … California … ).
    In questo caso, la redazione del ” libretto ” ricalcherebbe il metodo adottato nello stato USA dell’ Oregon, e recentemente adottato anche in Svizzera in alcuni contesti locali, dove i redattori del ” libretto ” sono dei cittadini estratti a sorte che raccolgono i pareri a favore e contro su ogni tema referendario.

    Noi siamo normali cittadini e ci impegniamo a svolgere il compito dei cittadini estratti a sorte in Oregon. Invitiamo voi , in quanto ” specialisti del tema”, di trasmetterci i vostri pareri.

    In altri casi il ” libretto ” è redatto da un organo specifico della amministrazione pubblica.

    Ed in ogni caso la redazione del ” libretto ” è regolato da precise norme di legge.
    Per questo nel nostro messaggio precedente vi abbiamo sollecitato ad intervenire a livello legislativo per colmare al più presto la lacuna esistente in Italia.

    In attesa che la lacuna venga colmata , ci impegniamo a redigere e poi a diffondere questo primo esemplare del ” libretto ” , in occasione del prossimo referendum.

    Oltre ad aiutare il miglioramento della coscienza collettiva sul tema specifico, pensiamo che contribuirà a fare conoscere lo strumento.

    Qui di seguito, trovate il testo del nostro precedente messaggio che ne fornisce una descrizione ed il link ad un esemplare del ” libretto ” svizzero, in lingua italiana.

    Sarà nostro impegno divulgare il più possibile il libretto. A questo scopo pensiamo di utilizzare anche il sito “partecipa.gov.it” la cui esistenza troviamo sia molto opportuna e particolarmente adatta in questo caso.

    Grazie per l’ attenzione e per la collaborazione .


    Portavoce Più Democrazia Italia
    Nicola Ragno
    +393474319373
    Telegram: @Spidernr
    Twitter: comitato@piudemocraziaitalia.org

    P.S.: alcuni link utili:

    https://www.admin.ch/dam/gov/it/Dokumentation/Abstimmungen/Febbraio2020/Abstimmungsbroschuere_09-02-2020_it_web.pdf.download.pdf

    Il parere del CGIE:

    https://www.italiachiamaitalia.it/referendum-taglio-parlamentari-il-cgie-agli-italiani-allestero-votare-e-far-votare-no/?utm_campaign=Newsatme&utm_content=Referendum%2Btaglio%2Bparlamentari%2C%2Bil%2BCGIE%2Bagli%2Bitaliani%2Ball%27estero%3A%2Bvotare%2Be%2Bfar%2Bvotare%2Bno&utm_medium=news%40me&utm_source=mail%2Balert&fbclid=IwAR3dXRI5S9HmwingzEc8nKuVkY6bXAYVCqNIcIYVw6j9EFSbY6FezZ3OD18

    Qui nel “Pro/versi” un articolo ben documentato sulla storia del numero dei parlamentari:

    https://www.proversi.it/discussioni/pro-contro/226-riduzione-del-numero-dei-parlamentari?fbclid=IwAR3LsmdEFYQWTCKtOsBZ1nWlbamJRAQcX5iydcZpM3g_vYjKRkezaOjfuaI

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