Home Forums 10 – FARE il cambiamento Strumenti di estrazione a sorte (parlamentare ed altro)

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    • #3966 Score: 1
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      Amministratore del forum
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      STRUMENTI DI ESTRAZIONE A SORTE ( PARLAMENTARE ED ALTRO) Classifica: 17°

      Il sorteggio è uno strumento, un mezzo, un modo di selezionare un tipo di rappresentanza politica dei cittadini. Lo scopo a cui mira l’utilizzo di questo strumento è quello di avere una democrazia e una politica più solide, più sentite, più informate, più responsabili, più vicine alla realtà dei cittadini.

      Il sorteggio può essere contrapposto ad altre due forme di selezione: l’elezione e le “porte aperte”. Può anche essere ottenuto consentendo agli elettori di precisare nella scheda elettorale che non intendono votare per candidati di partiti ma per un estratto a sorte.

      Il sorteggio funziona meglio dell’elezione perché dà a tutti le stesse possibilità di partecipare, di dire la propria, di mettersi in gioco, di fare la differenza, di contribuire al benessere della comunità. E ci riesce perché come si dice, la sorte è cieca, non guarda in faccia a nessuno. Non si fonda, come l’elezione, sull’apparenza, sull’impegno “di immagine” che il candidato deve mettere per farsi eleggere.

      Le porte aperte fanno partecipare solo i più interessati, ma la politica e la democrazia sono di tutti, ed è giusto che tutti se ne possano interessare.

      L’attribuzione di cariche pubbliche mediante il sorteggio che elimina le influenze delle lobby ha una lunga storia che va dall’antica democrazia ateniese alla Repubblica Veneta. Oggi in Australia discutono se nominare a sorteggio il loro Senato. Strumenti di nomina a sorteggio sono anche in vigore nei comuni di Parma e Varese.

      = = =
      Inserito nel doc.

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      Stanza videoconferenza:

      https://meet.jit.si/piudemocraziaitalia_25

       

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      DESCRIZIONE SITENTICA:

      Il sorteggio è uno strumento, un mezzo, un modo di selezionare un tipo di rappresentanza politica dei cittadini. Lo scopo a cui mira l’utilizzo di questo strumento è quello di avere una democrazia e una politica più solide, più sentite, più informate, più responsabili, più vicine alla realtà dei cittadini.

       

      Il sorteggio può essere contrapposto ad altre due forme di selezione: l’elezione e le “porte aperte”.

      Il sorteggio funziona meglio dell’elezione perché dà a tutti le stese possibilità di partecipare, di dire la propria, di mettersi in gioco, di fare la differenza, di contribuire al benessere della comunità. E ci riesce perché come si dice, la sorte è cieca, non guarda in faccia a nessuno. Non si fonda, come l’elezione, sull’apparenza, sull’impegno “di immagine” che il candidato deve mettere per farsi eleggere. La storia è piena di geni timidi (Einstein) ed estroversi se non arroganti perfetti idioti o, peggio, pazzi (Hitler).

      Le porte aperte fanno partecipare solo i più interessati, ma la politica e la democrazia sono di tutti, ed è giusto che tutti se ne possano interessare.

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      Redatta da Samuele Nannoni
      (vedere il messaggio, qui di seguito)

      https://www.oderal.org/wp-content/uploads/2020/07/LuglioAgosto-17-19.pdf

      • Questo topic è stato modificato 5 mesi, 3 settimane fa da Leonello Zaquini.
      • Questo topic è stato modificato 5 mesi, 3 settimane fa da Leonello Zaquini.
      • Questo topic è stato modificato 5 mesi, 1 settimana fa da portavoce.
      • Questo topic è stato modificato 5 mesi, 1 settimana fa da portavoce.
      • Questo topic è stato modificato 5 mesi, 1 settimana fa da portavoce. Motivo: link videoconferenza
      • Questo topic è stato modificato 2 mesi, 1 settimana fa da Leonello Zaquini. Motivo: Inserito nel doc "fare il cambiamento"
    • #3992 Score: 1
      Leonello Zaquini
      Amministratore del forum
      81 punti

      Ricevo l’informazione del fatto che;
      “Parma ci sono i Consigli dei Cittadini Volontari https://www.comune.parma.it/notizie/news/2018-01-08/it-IT/Sorteggio-CCV-1.aspx ; a Varese estraggono a sorte una parte dei consigli di quartiere https://www.varesenews.it/2020/06/funzionano-nuovi-consigli-quartiere-varese/940096/

      Queste realtà potrebbero essere discusse in un punto dal titolo: “introduzione consigli cittadini ad estrazione” .
      = = =
      Ho l’impressione che il tema sia presente / presentabile in questo punto-di-cambiamento, che per altro concernerebbe anche il livello parlamentare – nazionale

    • #3996 Score: 0
      Nicola
      Amministratore del forum
      3 punti

      Sono contento di vedere questi articoli.

      Questo dimostra che non serve un cambio di costituzione per implementare questa metodologia.

      Basta una legge ben fatta.

      Io personalmente penso a questo tipo di cambiamento:

      Si eleggono 800 candidati, tutti votati alle elezioni da parte dei cittadini, magari con preferenza, e non con lista definita dal partito, tra questi si estraggono a sorte 400 persone, come da attuale legge, e rispettando il numero di persone per territorio, in modo da mantenere una rappresentanza, come da Costituzione, e gli estratti formeranno il nuovo parlamento.

      In questo modo le persone in parlamento, sono sempre una rappresentanza votata dai cittadini, come da costituzione.

      Non si viola così la costituzione.

       

      Articolo 56

      La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto.

      Il numero dei deputati è di quattrocento, otto dei quali eletti nella circoscrizione Estero.

      Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno della elezione hanno compiuto i venticinque anni di età.

      La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, si effettua dividendo il numero degli abitanti della Repubblica, quale risulta dall’ultimo censimento generale della popolazione, per trecentonovantadue e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.

      . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

      (*) Nota
      La legge costituzionale 19 ottobre 2020 n. 1 “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari” (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 21 ottobre 2020, n. 261) ha modificato questo articolo come segue, stabilendo altresì, all’art. 4, che tali modifiche “si applicano a decorrere dalla data del primo scioglimento o della prima cessazione delle Camere successiva alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale e comunque non prima che siano decorsi sessanta giorni dalla predetta data di entrata in vigore”.

       

       

    • #4142 Score: 0
      Samuele Nannoni
      Partecipante

      Il sorteggio è uno strumento, un mezzo, un modo di selezionare un tipo di rappresentanza politica dei cittadini. Lo scopo a cui mira l’utilizzo di questo strumento è quello di avere una democrazia e una politica più solide, più sentite, più informate, più responsabili, più vicine alla realtà dei cittadini.

       

      Il sorteggio può essere contrapposto ad altre due forme di selezione: l’elezione e le “porte aperte”.

      Il sorteggio funziona meglio dell’elezione perché dà a tutti le stese possibilità di partecipare, di dire la propria, di mettersi in gioco, di fare la differenza, di contribuire al benessere della comunità. E ci riesce perché come si dice, la sorte è cieca, non guarda in faccia a nessuno. Non si fonda, come l’elezione, sull’apparenza, sull’impegno “di immagine” che il candidato deve mettere per farsi eleggere. La storia è piena di geni timidi (Einstein) ed estroversi se non arroganti perfetti idioti o, peggio, pazzi (Hitler).

      Le porte aperte fanno partecipare solo i più interessati, ma la politica e la democrazia sono di tutti, ed è giusto che tutti se ne possano interessare.

      Link per approfondire.

       

    • #4000 Score: 0
      Samuele Nannoni
      Partecipante

      Per quanto riguarda questo tema e quello delle Assemblee dei Cittadini (a cui ovviamente l’estrazione a sorte è strettamente correlata) vi ricordo che esiste una Proposta di Legge di iniziativa popolare per istituire in Italia a tutti i livelli (comuni, regioni, stato) le Assemblee dei Cittadini estratti a sorte.

      La proposta è portata avanti dall’associazione “Politici Per Caso“, ch forse molti di voi già conoscono, alla quale da pochi giorni è possibile anche aderire ufficialmente a questo link.

      Il 1° gennaio partirà la raccolta delle 50.000 firme necessarie per portare la Legge in Parlamento.  Se non sarà possibile organizzare i tavoli causa covid, inizieremo la raccolta firme online, con strumenti come spid o il modello europeo delle ice, conducendo poi una battaglia parallela per farci riconoscere queste firme in Italia.

      Se credete in questo tema e in questa battaglia, unitevi a Politici Per Caso!! 😉

       

    • #4267 Score: 0
      Sergio Mazzanti
      Partecipante

      Mi ha sempre affascinato l’argomento del sorteggio, ma ci sono alcuni aspetti che non mi convincono: nella politica ha un valore anche il rapporto personale, la fiducia umana, ecc.

      Vedo quindi come positivo un misto di elezione e sorteggio (e ovviamente anche di modalità “porte aperte”)

      P.S. Scusate la partecipazione saltuaria, spero di dare un contributo più duraturo quando avrò più tempo e soprattutto più testa

    • #5290 Score: 0
      Leonello Zaquini
      Amministratore del forum
      81 punti

      Grazie Samuele per i contributi.
      Per un “testo breve” che sia omogeneo agli altri e’ opportuno aggiungere se e dove uno strumento simile e’ in uso, quando possibile .
      L’estrazione a sorte ha numerosi precedenti storici,   e’ in discussione in Australia e risulta in uso anche in Italia.

      Al tuo testo mi permetto di aggiungere queste indicazioni.

      = = =
      STRUMENTI DI ESTRAZIONE A SORTE ( PARLAMENTARE ED ALTRO)

      Il sorteggio è uno strumento, un mezzo, un modo di selezionare un tipo di rappresentanza politica dei cittadini. Lo scopo a cui mira l’utilizzo di questo strumento è quello di avere una democrazia e una politica più solide, più sentite, più informate, più responsabili, più vicine alla realtà dei cittadini.

      Il sorteggio può essere contrapposto ad altre due forme di selezione: l’elezione e le “porte aperte”.

      Il sorteggio funziona meglio dell’elezione perché dà a tutti le stese possibilità di partecipare, di dire la propria, di mettersi in gioco, di fare la differenza, di contribuire al benessere della comunità. E ci riesce perché come si dice, la sorte è cieca, non guarda in faccia a nessuno. Non si fonda, come l’elezione, sull’apparenza, sull’impegno “di immagine” che il candidato deve mettere per farsi eleggere. La storia è piena di geni timidi (Einstein) ed estroversi se non arroganti perfetti idioti o, peggio, pazzi (Hitler).

      Le porte aperte fanno partecipare solo i più interessati, ma la politica e la democrazia sono di tutti, ed è giusto che tutti se ne possano interessare.

      L’attribuzione di cariche pubbliche mediante il sorteggio che elimina le influenze delle lobby ha una lunga storia che va dall’antica democrazia ateniese alla Repubblica Veneta. Oggi in Australia di scutono se nominare a sorteggio il loro Senato. Stumenti di nomina a sorteggio sono anche in vigore nei comuni di Parma e Varese.

    • #5291 Score: 0
      Leonello Zaquini
      Amministratore del forum
      81 punti
    • #5334 Score: 0
      Leonello Zaquini
      Amministratore del forum
      81 punti

      Pasquale propone un punto aggintivo: “Riforma elettorale” che dia la possibilità a chi si esprime in quel senso di farsi rappresentare da una persona estratta a sorte.

      Mi pare opportuno inserire questa possibilia in questo punto a questo punto il testo potrebbe essere il seguente: ho aggiunto una frase, qella in grassetto, e per mantenere la sinteticita’ ho tolto il riferimento a “Mussolini ed Hitler” che mi pare meno essenziale, in una “descrzione breve” ( spero che Samuele, sia d’accordo).

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      STRUMENTI DI ESTRAZIONE A SORTE ( PARLAMENTARE ED ALTRO)

      Il sorteggio è uno strumento, un mezzo, un modo di selezionare un tipo di rappresentanza politica dei cittadini. Lo scopo a cui mira l’utilizzo di questo strumento è quello di avere una democrazia e una politica più solide, più sentite, più informate, più responsabili, più vicine alla realtà dei cittadini.

      Il sorteggio può essere contrapposto ad altre due forme di selezione: l’elezione e le “porte aperte”. Può anche essere ottenuto consentendo agli elettori di precisare nella scheda elettorale che non intendono votare per candidati di partiti ma per un estratto a sorte.

      Il sorteggio funziona meglio dell’elezione perché dà a tutti le stesse possibilità di partecipare, di dire la propria, di mettersi in gioco, di fare la differenza, di contribuire al benessere della comunità. E ci riesce perché come si dice, la sorte è cieca, non guarda in faccia a nessuno. Non si fonda, come l’elezione, sull’apparenza, sull’impegno “di immagine” che il candidato deve mettere per farsi eleggere.

      Le porte aperte fanno partecipare solo i più interessati, ma la politica e la democrazia sono di tutti, ed è giusto che tutti se ne possano interessare.

      L’attribuzione di cariche pubbliche mediante il sorteggio che elimina le influenze delle lobby ha una lunga storia che va dall’antica democrazia ateniese alla Repubblica Veneta. Oggi in Australia di scutono se nominare a sorteggio il loro Senato. Stumenti di nomina a sorteggio sono anche in vigore nei comuni di Parma e Varese.

       

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