Home Forums 5 – Governi e governabilità. AUSPICO UN GOVERNO COLLEGIALE.

Questo argomento contiene 1 risposta, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da  Leonello 1 mese fa.

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    Leonello
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    AUSPICO UN GOVERNO COLLEGIALE.

    ha detto bene Conte ieri : ” il voto popolare e’ la base della democrazia … Ma non si puo’ immaginare di rieleggere il parlamento ogni 6 mesi ” ( ripeto a memoria … ) .
    Pero ogni sei mesi le opinioni cambiano … . Come avere governi rappresentativi ed anche a-partitici ( = che non mirano al “bene del partito”, ma al bene collettivo?).

    Suggerisco ed auspico :

    – un nuovo governo fatto di rappresentanti indicati dai partiti maggiori :
    M5s – PD – Lega .
    – i tre partiti maggiori indichino nomi di persone che siano anche ” di mediazione ” .
    – quindi : non Renzi, non Salvini ed anche non Di Maio. Comunque mai un ” capo partito ” .
    – prèsidente del Consiglio. sia : persona super partes , non iscritto ad uno dei partiti ( Conte andrebbe benissimo, a me pare).
    – durante il mandato i ministri sono tenuti alla COLLEGIALITA : le divergenze le dirimono in consiglio, non in pubblico. In pubblico non possono esprimere opinioni personali ne’ ” del partito ” .
    – chi trasgedisce la collegialita’ deve dimettersi.

    Non sto inventando niente: vi sto solo descrivendo il sistema svizzero degli “ESECUTIVI A-PARTITICI E COLLEGIALI”, diffusi a tutti i livelli: federale, cantonale, comunale (sebbene con diversita’ locali e diversi metodi elettorali).

    Ed in base a questa esperienza diretta posso testimoniare che:
    I governi a-partitici e collegiali hanno la proprieta’ di migliorare anche la cultura civile mediamente diffusa: il fatto che i partiti non possano usare il governo per “mettersi in mostra”, riduce anche il partitismo nella forma della “tifoseria” purtroppo diffusa anche tra i cittadini. Le opinioni politiche si concentrano di più sui contenuti.”

  • #1477 Score: 0

    Leonello
    Partecipante
    17 punti

    GOVERNI RAPPRESENTATIVI E COLLEGIALI. UN ESEMPIO.

    Si tratta di uno dei problemi affrontati di recente nel Consiglio comunale della cittadina dove vivo. La decisione di “chiudere l’ asilo ”  viene proposta dalla giunta. Deve essere approvata dal consiglio. Noi consiglieri come nemmeno i cittadini ( tanto meno loro ) non siamo in grado di sapere da CHI della giunta e di QUALE partito provenga la proposta: la proposta viene dall’ ESECUTIVO ( organo COLLEGIALE). Le famiglie , coi bambini , le maestre … manifestano contro la chiusura.
    Contro la proposta del : ESECUTIVO COMUNALE,  costituito da tutti i partiti ( meno uno ) che opéra  collegialmente . Il Consiglio comunale ( legislativo ) deve decidere la proposta : approvare, si o no.. …Prima della votazione tutti i partiti si esprimono per il NO. Qualche singolo consigliere ( dei partiti piu diversi ) si esprime e poi vota a favore. Occorre precisare che la “disciplina di partito”, non si sa proprio cosa sia ed i rappresentanti si sforzano di  rappresentare quello che ritengono il bene dei cittadini, non “del partito” (la chiusura dell’asilo mirava al risparmio … ).

    La proposta di chiudere l’ asilo è rifiutata a larghissima maggioranza .

    Questo, qualche mese fa.

    In Svizzera esistono anche altri stumenti che contrastano il partitismo, questo dei governi collegiali non è l’unico ma à efficace.

    • Questa risposta è stata modificata 1 mese fa da  Leonello.
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