La democrazia diretta, partecipativa e rappresentativa nei comuni

Cari amici della democrazia,

Siete invitati ad una riunione sul tema:

  La democrazia diretta, partecipativa e rappresentativa nei comuni

Saranno presenti anche alcune persone che si sono adoperate per introdurre strumenti di Democrazia Diretta e partecipativa nei comuni.

Sono stati invitati rappresentanti dei seguenti comuni :
– Roma
– Milano
– Vignola
– Pinerolo
– Ville d’Anaunia

ed altri in corso di conferma.

Grazie anche a voi se vorrete estendere gli inviti a persone interessate.

L’ incontro, è confermato per sabato 11/09 a partire dalle ore 14, presumibilmente fino alle ore17.

L’incontro avverrà via rete al solito il link: https://meet.jit.si/piudemocraziaitalia

Per collegarsi alla conferenza in modo attivo, occorre un browser recente ed aggiornato se si usa un Computer.
Da Telefono o Tablet, con la APP Jitsi Meet che è scaricabile da:

Google Store: https://play.google.com/store/apps/details?id=org.jitsi.meet

Apple Store: https://apps.apple.com/us/app/jitsi-meet/id1165103905

Gli obiettivi dell’incontro (definiti in precedenti riunioni di preparazione) sono i seguenti:
– approfondire la conoscenza e stimolare la diffusione degli strumenti di democrazia diretta, partecipativa e le migliorie possibili della democrazia rappresentativa a livello comunale, anche attraverso esempi concreti come:
– Il nuovo statuto di Roma, gli intenti presenti a Milano, le realizzazioni/ problemi nel comune di Pinerolo, i problemi presentatisi in Trentino Alto Adige, ed anche : raccogliere informazioni ed insegnamenti da altri casi ed esempi.
– mobilitare attività simili in altri comuni,
– fare in modo che l’incontro sia il primo di una serie di “incontri di lavoro” sistematici sul tema: ” Democrazia Diretta, Partecipativa e Rappresentativa nei comuni”.
– stimolare i candidati a proporre cambiamenti Democratici negli Statuti Comunali, mettendo nei loro piani di lavori nell’attività politico amministrativo anche questi obbiettivi e stimolare i cittadini a chiedere tali cambiamenti
– ci sarà un dibattito tra gli ospiti che parleranno anche delle problematiche avute per l’introduzione degli istituti democratici, dibattito aperto al pubblico partecipante attraverso domande scritte o dal vivo, sia dalla chat della conferenza, che dalla chat Live su YT o via email pervenute durante l’incontro, almeno 30 minuti prima della fine prevista per l’incontro.

E’ gradita la conferma della vostra partecipazione per meglio coordinarsi
( via e-mail o anche segnalando la partecipazione qui:
https://www.piudemocraziaitalia.org/forum/topic/incontro-democrazia-diretta-nei-comuni-roma-milano/ ).

Ospiti :

  • Sturni Angelo (primo firmatario della deliberazione di revisione dello Statuto di Roma Capitale n.5 2018)
  • avv. costituzionalista Besostri Felice (Città Metropolitane non democratiche)
  • Vinti Luca (Milano – (lista civica per Milano inizia qui)
  • Laurenti Martino – (Assessore comune di Pinerolo)
  • Maisani Monica – ( Comune di Vignola)
  • dot.ssa Gloria Concini (Comune di Ville D’Anaunia)
  • Direno Mauro (Più Democrazia Trentino)
  • Daniela Fieber (Più Democrazia Trentino)
  • Stefano Longano (Presidente Più Democrazia Trentino)
  • Diego Renzi Presidente del COMITES di San Marino (San Marino)

Ospiti in attesa di conferma:

  • Stephan Lausch (Bolzano)
  • Piseddu Nadia – ( Comune di Vignola)
  • Alex Marini
  • on. Fraccaro Riccardo
  • on. Magi Riccardo
  • Comune di Gaeta
  • Comune di Torino
  • Comune di Livorno

Alcuni link utili:

Statuti comunali a confronto Pinerolo 20200511
Pinerolo – Diritti e Partecipazione

Democrazia Diretta nei comuni di Roma e Milano

Caso di studio – Statuto Roma Capitale
Statuto Comune di Roma Capitale

Caso Eliminazione Referendum in Trentino-Alto-Adige

Raccolta firme digitale per riattivazione della figura del Difensore Civico a Milano

Statuto Comune di Vignola
Regolamento Comune di Vignola

Pesentazione Ville d’Anaunie

Città Metropolitana:

Trasparenza nei Comuni:

  • Trasparenza-presentazione Trasparena-DIRITTO_AMMINISTRATIVO_PRIMA_DEL_COSTITUZIONE Trasparenza-lettera_di_ANAC_a_DirenoTrasparenza-sanzioni
  • La conferenza sul nostro canale YouTube


    STRUMENTI DI DIRETTA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLA ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA

    Premesso che la costituzione Italiana recita:

    • L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione (art.1).
      Riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento (art. 5).
      Il voto e’ personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio e’ dovere civico (art.48).
    • Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessita. (art.50).
    • E’ indetto referendum popolare per deliberare la abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali… (art.75). (quorum 50%+1)
    • Le leggi di revisione della Costituzione …. stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti. (art.138).(Quorum zero).

    Elenco non esaustivo di leggi e normative di riferimento sono:

    • Decreto legislativo sulla trasparenza n.33 del 14.03.013
    • FOIA Decreto legislativo n.97 del 2016 che ha modificato il Decreto sulla trasparenza n.33 del 14.03.2013 introducendo accesso civico generalizzato.
    • Commissione europea per la Democrazia attraverso il Diritto
      Documents by opinions and studies
      Documento della Commissione di Venezia
      Questo capitolo ha l’obiettivo di costruire un percorso formativo e partecipativo dei cittadini per concretizzare ed esercitare in modo maturo e partecipato il principio costituzionale della sovranità popolare (art. 1). Questa percorso si può ottenere solo con un lavoro concreto di partecipazione e di coinvolgimento dei cittadini nelle eventuali necessarie e opportune vincolanti responsabilità nelle decisioni.

    Strumenti referendari e partecipativi:

    • Conflitto di interesse

    Nella attività amministrativa dei politici eletti o nominati a rappresentare gli stessi in Enti di diritto pubblico, vi sono inevitabilmente presenti due tipi di decisioni deliberative in cui sono presenti oggettivamente o soggettivamente elementi riconducibili ad un conflitto di interessi.
    Tra i primi si collocano quelle che definiscono la indennità, in forma diretta od indiretta, per permettere di assolvere adeguatamente il proprio mandato (art.69 cost).
    In questo caso vengono istituiti stabilmente uno o più referendum popolari a quorum zero.
    Nel secondo caso si propone una istanza di un numero di cittadini pari a ………. numero voti validi elezione di riferimento/numero degli eletti x 2, oppure numero fisso in funzione del numero degli aventi diritto al voto. Il quorum partecipativo potrebbe essere il 50%+1 della percentuale di partecipazione al voto di riferimento alla sua elezione.

    E’ un giudizio politico di rimozione di merito, oltre qualsiasi giudizio con risvolti penali. Filtro di ammissione con commissione super partes, avvocati (non giudici), oppure di cittadini, proposti 50% maggioranza e 50% minoranza ed estratti a caso.

    • Democrazia partecipata

    Assemblee pubbliche di ascolto e confronto con i cittadini promosse dalla amministrazione, su iniziativa della maggioranza, della minoranza o di gruppi di cittadini per aree e subaree omogenee all’interno degli enti territoriali locali, con un elenco delle priorità delle proposte.
    Obiettivo finale una quota del bilancio istituzionale destinato ad un bilancio partecipato e ripartito per sub aree omogenee di aggregazione abitativa, con progettazione pubblica, ipotesi progettuale e priorità condivisa con i cittadini di riferimento e vincolante.