Questo argomento contiene 3 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da  Leonello 1 settimana, 6 giorni fa.

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  • #1270 Score: 0

    Leonello
    Partecipante
    14 punti

    Vista l’intevista a Gaetano Azzariti riportata sul Fatto Quotidiano il 7.01.19, ho buttato giu’ la risposte seguente da spedire al Azzariti come anche al Fatto.

    Ho immaginato una “risposta di taglio personale”, ma se ne potrebbe preparara anche una a nome “piudemcraziaitalia”.

    Ecco la “personale”.
    = = =

    Caro Prof. Azzariti,

    Ci siamo conosciuti in occasione dell’impegno comune nell’ambito del « coordinamento per la democrazia costituzionale ». Come molti altri ho apprezzato il suo impegno e la sua competenza.

    Le confesso che è stata per me una vera delusione leggere la sua intervista apparsa sul « Fatto Quotidiano » il 7 gennaio scorso.
    Vivo in Svizzera da 20 anni e mi sono trovato coinvolto a parteciapre al sistema politico svizzero e la sua democrazia diretta (esendo stato eletto in un consiglio comunale). Le assicuro che , purtroppo, la sua intervista tradisce una vera e radicale lontananza dalle conoscenze, anche quelle più elementari e di base, di questo sistema.

    Non metto affatto in dubbio le sue competenze su altri temi ed il suo sincero impegno democratico, ma questo aumenta la mia preoccupazione: se persino una persona come lei è vittima di certi equivoci ed ignoranza dei fatti, cosa possiamo aspettarci da altri?
    Ovviamente ogni sistema (incluso quello svizzero) ha i suoi limiti e difetti. Ogni proposta di legge poi è commentabile criticamente e sempre migliorabile, di certo lo è anche quella di Fraccaro.

    Ma ai miei occhi (come di altri che vivono in Svizzera o che conoscono la democrazia diretta ), palesemente lei si pone problemi che non esistono o che hanno facili e soluzioni già ben sperimentate, di cui però a lei sfugge l’esistenza, mentre non si pone affatto domande sulle criticità effettivamente esistenti.

    Ad esempio, il fatto che ad una « iniziativa popolare » il sistema rappresentativo abbia il diritto di rispondere redigendo una « cotroproposta » è la base fondamentale del DIALOGO che si viene a creare tra cittadini e rappresentanti. E’ uno dei vantaggi della « democrazia diretta moderna » quella che « affianca e non sostituisce la democrazia rappresentativa » [Andreas Auer].

    Questa soluzione, della « controproposta », molto opportunamente proposta da Fraccaro, è presente in Svizzera come in altri paesi che, nell’arco dei 150 anni passati (dalla California, all’ Uruguay), hanno introdotto strumenti di democrazia diretta.
    La « crontroproposta » è sempre un « tenativo di mediazione » da parte del sistema rappresentativo ed è tanto più utile dal momento che i cittadini hanno giocofoza limitate capacità ed attitudini legislative. Hanno difficoltà a tenere conto dell’insieme dei casi e di tutte le eventuali ricadute di una loro proposta su tutti i settori della società. Per questo la controproposta da parte dei rappresentanti consente di suggerire i « correttivi » spesso molto utili ed a volte proprio indispensabili per realizzare l’idea di base proposta dai cittadini.

    In Svizzera, quando la controproposta non viene accettata dal comitato promotore della iniziativa e allora si arriva alla votazione popolare, nella maggioranza dei casi al voto viene respinta la proposta ed accettata al controproposta in quanto si presume che sia più « prudente » e motivata.

    Egregio Professore Azzariti, le confesso che ho molto sofferto nel constatare che lei (persino lei … ) non è stato in grado di percepire che la controproposta è un fondamentale strumento di DIALOGO.

    Sono sconcertato nel constatare che in Italia ( e spero solo lì) l’abitudine alla « rissa politica», oltre a non fare capire il dialogo e la sua importanza, fa dire cose addirittura lontane dal buon senso oltre che assolutamente incompatibili con la nostra Costituzione persino a persone serie e sincerametne democratiche (come io sono sicuro che lei sia).

    = = =
    Continua

     

    • Questo argomento è stato modificato 1 settimana, 6 giorni fa da  Leonello.
  • #1272 Score: 0

    Leonello
    Partecipante
    14 punti

    comtinuazione.
    = = =

    La Costituzione dice che: « Il voto contrario di una o d’entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni » mentre lei ci fa sapere che anche solo una « controproposta » di legge non accettata dai cittadini comporterebbe  dimissioni !

    Egregio professore Azzariti, le assicuro che questa visione « plebiscitaria » dell’organo Esecutivo di uno <span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>S</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>tato, oltre a non </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>trovare posto</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”> del</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>l’ordinamento di un normale</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”> sistema rappresentativo </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>mi risulta</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”> apertamente contraria alla Co</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>s</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>tituzione italiana. </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>I</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>l</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”> fatto è che</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”> sia nel nostro </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>C</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>onsiglio comuale</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>d ella mia cittadina</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”> come nella Cosittuzione italiana siamo cos</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>ì</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”> « sofisticati » da riuscire a fare distinzione tra : « giudizio sul contenuto di una SPECIFICA PROPOSTA » </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>e </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>« fiducia all’esecutivo ». </span></span></span></span>

    <span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>Lei invece non ci riesce?</span></span></span></span>

    <span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>Le confesso che questa incapacità a distinguere le due cose e la pretesa di una « fiducia assoluta ed incrollabile » mi fa pensare ad altri regini, non a quell</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>o</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”> democratic</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>o</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>.</span></span></span></span>

    <span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>E veniamo ad un altro tema.
    Dove vivo i cittadini sono chiamati </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>ogni anno </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>a votare (vocabolo distinto dall’ eleggere … ), su </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>più </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>una decina di </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>temi</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”> diversi, </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>a volte anche difficili e tecnicamente complessi.  </span></span></span></span>

    <span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>In un paese c’e’ sempre di tutto ma qui </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>dove vivo </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>si è radicata la </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>buona norma </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>consistente nel </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>tenere presente che : « Meglio non votare che sbagliarsi a votare » (la frase la si sente dire anche la bar).
    </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>P</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>er cui capita che persone anche molto immpegnate politicamente dichiarino: « Non ho votato. Non ho avuto tempo per prepararmi sul tema. Il mio sarebbe stato solo un voto gregario » (il « voto gregario » è quello non sui contenuti specifici ma dato per simpatia/ antipatia per i propositori / oppositori. I</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>l</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”> « voto gregario » e’ sinonimo di inciviltà.</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>Anche in cosnglio comunale i consglieri che votano sempre come la maggioranza del loro gruppo consiliare sono visti con sospetto: « che votino in modo gregario? » … « come mai non hanno mai idee diverse? » … « le delibere, loro le leggono? » … « che siamo dei lèche cul ? », scusi il francesismo: qui si parla francese </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>).</span></span></span></span>

    <span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>Evi</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>d</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>entemente questa forma di « astensionismo civile e intelligente » produce un vantaggio: le decisioni sono </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>un po’ </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>migliori, dato che chi si esprime lo fa perch</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>è</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”> presume di essere informato e preparato, altrimenti si astiene.
    </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>Resta il fatto che anche se a votare spesso sono solo pochi ( s</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>p</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>essissimo meno del 30% degli aventi dirtto al voto) il nu</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>m</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>ero dei votanti è decisamente </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>superiore e </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>più rappresentativo che non le poche decine o centinaia di «rappresentanti », spesso tutti esercitanti il medesimo mestiere del « prolitico di professione ». </span></span></span></span>

    <span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>Questo </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>è</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”> possibile perchè in Svizzera, come </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>normamente</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”> nel mondo </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>nei paesi dove esitono strumenti di democrazia diretta</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>, </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>non esiste il alcun quorum che attribuisce il potere legislativo agli astensionisti e qu</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>i</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>ndi impedisce il vero astensionsimo visto che proprio chi non vota DETERMINA l’esito della votazione. </span></span></span></span>

    <span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>Quanto alla sua preoccupazione: «si alzano in 10 la mattina </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>e decidono cosa fare » </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>la informo che nel mondo intero (dove i</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>l</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”> Quorum è visto come una  particolarità italiana, come la pasta all’amatriciana) </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”> </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>il problema è stato </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>già affrontsato ed </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>efficacemente risolto: l’informazione sulla imminenza di un voto ed i suoi contenuti non è prerogativa di « canali privati » di comuncazione e non </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>è</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”> gestita come la « pubblicità » ma è pubblica e strutturata anche mediante la messa a disposizione degli elettori del « libretto delle votazioni », che contiene le informazioni sia a favore che contro ad ogni tema in votazione. </span></span></span></span>

    <span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>In proposito soluzioni inter</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>e</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>ssanti ed innovative sono state sperimentate negli USA (molto interessante il caso dell’Oregon), ma il tema si fa specifico. E non voglio disturbarla ulteriormente. </span></span></span></span>

    <span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>Sappia che sono conunque disponibile per ogni possibile chiarimento e/ o informazione. Mi mettero’ a sua disposizioe con molto piacere. Sia io che l’associazione piudemocraziaitalia, di cui sono membro, siamo al servizio suo e di tutti coloro che vogliano approfondire il tema della democrazia ed in particolare della de</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>m</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>ocrazia diretta moderna. </span></span></span></span>

    <span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>Concludo per segnalarle che la letteratura in questo settore è già imponente. Soprattutto raccomando la « Guida alla democrazia diretta » dell’ Isituto Europeo per l’ Iniziativa ed il Referendum (IRI)
    E mi permetto di segnalarle il </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>m</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>io libriccino « La democrazia drietta vista da vicino » Ed. Mimesis. </span></span></span></span>

    <span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>Se lei vorr</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>à</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”> trasmettermi un suo indirizzo volentieri gliene far</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>ò</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”> omaggio.
    </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>Grazie </span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>p</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>er l’att</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>e</span></span></span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>nzione. Distinti saluti. </span></span></span></span>

    <span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: MercuryRoman, serif;”><span style=”font-size: small;”><span lang=”fr-CH”>Leonello Zaquini</span></span></span></span>

    • Questa risposta è stata modificata 1 settimana, 6 giorni fa da  Leonello.
  • #1274 Score: 0

    Leonello
    Partecipante
    14 punti

    Purtroppo il testo della seconda parte del messaggio ad Azzariti, e’ come lo vedete qui sopra.
    Ma non solo: la piattaforma del forum non mi consente piu’ ne’ di modificare nè di cancellare il messaggio (domando se e come questo limite possa essere superato).

  • #1275 Score: 0

    Leonello
    Partecipante
    14 punti

    Riprovo a continuare:
    = = =

    La Costituzione dice che: « Il voto contrario di una o d’entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni » ( ART 94) mentre lei ci fa sapere che anche solo una « controproposta » di legge non accettata dai cittadini comporterebbe delle dimissioni!
    Egregio Professor Azzariti, le assicuro che questo visione “plebiscitaria” dell’organo Esecutivo, oltre a non trovare posto nell’ordinario sistema rappresentativo mi risulta apertamente contraria alla Costituzione Italiana                                                                                                                      </span></span>

    Il fatto è che sia nel nostro Consiglio comuale  come nella Costituzione italiana siamo così « sofisticati » da riuscire a fare distinzione tra : « giudizio sul contenuto di una SPECIFICA PROPOSTA »

    Lei invece non ci riesce?
    Le confesso che questa incapacità a distinguere le due cose e la pretesa di una « fiducia assoluta ed incrollabile » mi fa pensare ad altri regimi, non a quello democratico.

    E veniamo ad un altro tema.
    Dove vivo i cittadini sono chiamati a votare (vocabolo distinto dall’ eleggere … ), su una decina di temi diversi, a volte anche difficili e tecnicamente complessi.

    In ogni paese c’e’ sempre di tutto ma qui dove vivo si è radicata la buona norma consistente nel tenere presente che : « Meglio non votare che sbagliarsi a votare » (la frase la si sente dire anche la bar).
    Per cui capita che persone anche molto immpegnate politicamente dichiarino: « Non ho votato. Non ho avuto tempo per prepararmi sul tema. Il mio sarebbe stato solo un voto gregario » (il « voto gregario » è quello non sui contenuti specifici ma dato per simpatia/ antipatia per i propositori / oppositori. Il « voto gregario » e’ sinonimo di inciviltà. Anche in cosnglio comunale i consiglieri che votano sempre come la maggioranza del loro gruppo consiliare sono visti con sospetto: « che votino in modo gregario? » … « come mai non hanno mai idee diverse? » … « le delibere, loro le leggono? » … « che siamo dei lèche cul ? », scusi il francesismo: qui si parla francese.

    Evidentemente questa forma di « astensionismo civile e intelligente » produce un vantaggio: le decisioni sono un po’ migliori, dato che chi si esprime lo fa perchè presume di essere informato e preparato, altrimenti si astiene.
    Resta il fatto che anche se a votare spesso sono solo pochi, (spessissimo meno del 30% degli aventi diritto al voto) il numero dei votanti è decisamente superiore e più rappresentativo che non le poche decine o centinaia di «rappresentanti », spesso tutti esercitanti il medesimo mestiere del « prolitico di professione ».

    Questo è possibile perchè in Svizzera, come normamente nel mondo nei paesi dove esitono strumenti di democrazia diretta, non esiste alcun quorum che attribuisce il potere legislativo agli astensionisti e quindi impedisce il vero astensionsimo visto che proprio chi non vota DETERMINA l’esito della votazione.

    Quanto alla sua preoccupazione: «si alzano in 10 la mattina e decidono cosa fare » la informo che nel mondo intero (dove il Quorum è visto come una  particolarità italiana, come la pasta all’amatriciana) il problema è stato già affrontato ed efficacemente risolto: l’informazione sulla imminenza di un voto ed i suoi contenuti non è prerogativa di « canali privati » di comuncazione e non è gestita come la « pubblicità » ma è pubblica e strutturata anche mediante la messa a disposizione degli elettori del « libretto delle votazioni », che contiene le informazioni sia a favore che contro ad ogni tema in votazione.

    In proposito soluzioni interessanti ed innovative sono state sperimentate negli USA (molto interessante il caso dell’Oregon), ma il tema si fa specifico. E non voglio disturbarla ulteriormente.

    Sappia che sono conunque disponibile per ogni possibile chiarimento e/ o informazione. Mi mettero’ a sua disposizioe con molto piacere. Sia io che l’associazione piudemocraziaitalia, di cui sono membro, siamo al servizio suo e di tutti coloro che vogliano approfondire il tema della democrazia ed in particolare della democrazia diretta moderna.

    Concludo per segnalarle che la letteratura in questo settore è già imponente. Soprattutto raccomando la « Guida alla democrazia diretta » dell’ Isituto Europeo per l’ Iniziativa ed il Referendum (IRI)
    E mi permetto di segnalarle il mio libriccino « La democrazia drietta vista da vicino » Ed. Mimesis.

    Se lei vorrà trasmettermi un suo indirizzo volentieri gliene farò  omaggio.
    Grazie per l’attenzione. Distinti saluti.

    Leonello Zaquini

    • Questa risposta è stata modificata 1 settimana, 6 giorni fa da  Leonello.

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