Home Forums 2 – Strumenti di democrazia diretta. Discussione sul Referedum Propositivo Rispondi a: Discussione sul Referedum Propositivo

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Nicola
Amministratore del forum
4 punti

Ciao Sergio e tutti,

premetto che dopo questa mail, io dibatterò solo sul forum, perché a discussione è lunga, e sulle mail diventa difficile seguire,
da quanto leggo per la richieste di uscita.
Magari, come ho già scritto, con una videoconfrenza apposita.

Inserirò questa mia mail nel forum dopo l’invio.

https://www.piudemocraziaitalia.org/forum/topic/discussione-sul-referedum-propositivo/

Tu parli di “armi in mano all’opposizione”, ma ti ricordo che la stessa cosa può essere fatta da chi è al governo,

come è stato fatto per i Referendum sulla Giustizia.

Potevano fare una legge sulla giustizia, come poi hanno fatto con la legge Cartabia (dove hanno inserito 2 cose dei
referendum a cui abbiamo detto NO, avendo avuto insuccesso, abbiamo detto NO), ma hanno scelto prima di fare i referendum,
e questi sono stai fatti, 6, per nascondere il vero obbiettivo, eliminare la legge Severino.

Oltretutto, i referendum sulla Giustizia, NON sono stati chiesti dai cittadini, perché non hanno raggiunto il quorum, nonostante
la Lega abbia detto si, ma sono stati votati da 9 consigli regionali.

Quindi le armi sono in mano ad entrambi gli schieramenti politici ed a tutti i partiti, oltre che ai cittadini.

Inoltre, se ricordo bene, ora nella parte del link che hai mandato non è esplicitato,
https://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/18/DDLPRES/0/1105273/index.html?part=ddlpres_ddlpres1-articolato_articolato1

il Referendum Propositivo, è una proposta che può venire dai cittadini, da chiunque ovviamente, e deve avere almeno il 25% dei
voti favorevoli per passare, se arriva al referendum di tutti i cittadini, per passare deve avere il 25% di SI, tra tutti
i  votanti, quindi se partecipa solo il 35% della popolazione, ma votano SI solo il 24%, il referendum NON passa.
Almeno questa era la proposta che avevo letto da proposta di Fraccaro e colleghi.

Ecco perché insistiamo anche sul Libretto Informativo.
L’informazione aiuta a decidere.

E comunque, capisco che il parlamento potrebbe essere oberato di lavoro, ma come fa notare Pasquale, ad oggi, si va a colpi di fiducia,
e questo non è “parlamentare, parlare discutere”, perché i politici NON discutono la mozione, ma la approvano o si rischia che cada il governo.
Vuoi per mantenere la poltrona, vuoi per provare a fare davvero delle cose utili (vedi per esempio la piattaforma digitale per la raccolta
firme per i Referendum, LIP e liste elettorali), chi sta l^ difficile che faccia cadere il governo ora.
Forse tra 4 o 6 mesi, tanto si va a elezioni, inizieranno a dire NO, forse.

Inoltre, forse, sapendo che noi cittadini possiamo fare proposte,  il governo ed il parlamento, iniziano a pensare con la loro testa, invece che
ascoltare i partiti e lobby, e faranno cose più utili per l’Italia e per i cittadini.

Vedi anche la legge sulle Lobby, che è ferma al senato pure quella.

So che sai meglio di me la costituzione, ma lo rammento ugualmente, art.1:

Articolo 1

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

https://www.senato.it/1025?articolo_numero_articolo=1&sezione=118

https://www.laleggepertutti.it/531793_articolo-1-costituzione-spiegazione-e-commento

https://www.riformeistituzionali.gov.it/it/i-referendum/

Ora, come hai scritto anche tu, certo che il popolo la esercita nei limiti di legge.
Ma ci si approfitta della legge, soprattutto dai partiti che le scrivono, ed i parlamentari che  le approvano.

Io sono per la Rappresentanza Parlamentare, ma se il Parlamento sbaglia ?
Cosa facciamo, aspettiamo 5 anni per scegliere nuovi parlamenari che sai benissimo che NON possiamo scegliere visto
la attuale legge elettorale , rosatellum, che stiamo tentando di fare cambiare e i ricorsi ?

Ora noi abbiamo 30 o 90gg di tempo per abrogare una legge appena approvata del parlamento, se ricordo bene, ma se ci tolgono
la raccolta firme online per fare i referendum, torniamo punto e a capo, noi cittadini abbiamo nuovamente le mani legate come
negli ultimi 49 anni, se ricordo bene dal 1973, e la sentenza ONU vinta da Staderini e De Lucia, diventa carta staccia.

Quando sui giornali è comparsa la notizia che volevano aumentare a 800000 le firme necessarie per indire un referendum,
Starderini ha detto , giustamente : “Voi fate la legge e noi abrogheremo la legge che aumenta a 800000 le firme necessarie
per indire un referendum”.

Ora, questo non è un deterrente per i pariti a fare cose che i cittadini non vogliono o non servono ai cittadini  ?

Considerando inoltre, che per une ECI servono 1 mln di firme , ma su 420 mln di cittadini europei.

Oltretutto, come è passata sotto silenzio la riforma del senato, eleggibile ogni 5 anni invece che 7, e che anche ci
ha 18 anni può votare un senatore, invece che 25, così passano nel silenzio tante altre modifiche che la stampa NON
ci racconta.
Anche per queste cose, facciamo un referendum abrogativo, e torniamo a quello che ci hanno consegnato i padri fondatori.

Questo è un danno al parlamento ?
O è un danno per i cittadini ?

Quindi chi è che  sbaglia o ha torto in questo caso ?

Se il governo ed il parlamento non voglio avere ingolfamento dei lavori parlamentari, possono mettersi li e fare leggi giuste e necessarie,
che aiutino l’Italia per i prossimi 25/50 anni, non per i prossimo 3/5 anni , caso strano, proprio quando ci sono le prossime elezioni.
O per favorire certe lobby o certi partiti, come la legge che consente ad alcuni partiti pro Draghi, a rimanere in parlamento anche
se non raggiungono il 3%.

Forse così si smette di essere in perenne campagna elettorale, perché i cittadini possono fare, ed io dico “anche ingolfare il parlamento”,
perché no ?
Perché non fargli pesare il loro astruso, per essere carino, modo di legiferare ?

Ora noi di Più Democrazia Italia, stiamo finendo l’adesione FORUM MULTISTAKEHOLDER per l’OGP IT, ovvero promozione proposte attività
finalizzate al Governo Aperto in co-progettazione col Dipartimento di Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Siamo stati anche contattati per essere sicuri che ci saremmo stati.

Questo solo per dire che ci sono tanti modi per intervenire con il Governo.

Il Referendum e le LIP , sono alcuni di questi.
Perché dobbiamo essere ancora e sempre noi cittadini quelli limitati o ingolfati ?