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caspiat
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Ipotizziamo di trovarci in una dittatura.

Se è permesso fare petizioni o attività parlamentare, ovviamente dentro tale cornice si potrebbe anche avanzare proposte, ma cosa direste, se la dittatura si presenta come democrazia, e non tollera la discussione su tale punto, cioè se non è permesso metterlo in dubbio?

Immaginiamo una monarchia. Che si presenta come democrazia, ma in realtà il monarca eredita il trono, le regole non possono essere modificate, e nelle nomine di giudici e gabinetto di ministri il monarca può intervenire. E poi impone di chiamarlo democrazia?

Immaginiamo una aristocrazia. Che si fa chiamare democrazia rappresentativa perché la voti, ma le regole non ti danno nessun potere sugli eletti.

E alla fine immaginiamo la democrazia rappresentativa vera. Non la hai, ma quello che hai afferma di esserlo. E tu sai quali cose si devono CORREGGERE per trasformare la roba che hai, in democrazia rappresentativa vera.

Cosa decidi di fare?
Vai a valutare quanta democrazia c’è nei primi 3 regimi, o ti concentri su come rendere i tre primi regimi, ma specialmente l’ultimo, vera democrazia rappresentativa?

Che senso ha fingere di credere, che l’aristocrazia elettiva è democrazia rappresentativa, se sei in grado di smascherarla, indicare cosa va cambiato, e se ti spetta di diritto che sia davvero democrazia, e non una truffa?

Se esci di casa per eleggere un rappresentante democratico, è perché ci credi.
Non usciresti di casa a votare un nobile, se sapessi che quello è ciò che vai a fare!

Se la popolazione di un paese capisse le implicazioni e le ragioni, e sapesse che democrazia è diversa da quello che si sta facendo, e che sta eleggendo una casta, quanto andrebbero ancora a votare e mostrare, che sono deficienti?

Con il semplice fatto di correggere l’etichetta, cambia il comportamento della gente! Metteteci aristocrazia elettiva, e processo di scelta di nobili, e vedrete quanta gente si sveglia e comincia a rifiutarlo!

Quindi io sarei curioso di sapere, se “il cambiamento” che si vuole ottenere, non sarebbe già gigantesco col solo rendere il sistema di aristocrazia elettiva una democrazia rappresentativa reale, anche se in fase di sviluppo!