Home Forums 10 – FARE il cambiamento Sfiducia costruttiva Rispondi a: Sfiducia costruttiva

#5738 Score: 1
Leonello Zaquini
Moderatore
105 punti

Considerazioni fatte in “chat” in preparazione della discussiione via rete.
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Purtroppo io sabato non ci posso essere per impegni di politica locale, prego scisarmi  per l’assenza.
Il tema che introdurrei volentieri e’ quello della “Sfiducia costruttiva”. Il tema in fondo lo aveva (indirettamente) proposto FRaccaro, che lo proponeva come norma di legge.

Se avessi potuto intervenire, avrei portato l’esempio Svizzero dove non esiste la “sfiducia costruttiva” e nemmeno la “sfiducia” e quindi nemmeno il “porre la fiducia”, questo comporta il fatto che i rappresentanti
– votano SUL CONTENUTO DELLA PROPOSTA, non “per altro”.
Inoltre:
– Votano come credono corretto ( non esiste il “voto di squadra” … la “disciplina di partito” … ecc ecc).

Quindi le decisioni prese a maggioranza corrispondono ad una “maggioranza vera, di persone individualmente pensanti sul tema in votazione”.

Questo migliora la qualità delle decisioni prese dagli organi legislativi.

La “disciplina di partito” come anche la “disciplina di governo”, invece falsano le maggioranze sul tema specifico in votazione:
– si perde in rappresentantività delle decisioni. Anche tra gli elettori di uno stesso partito su ogni tema specifico ci sono sempre opinioni diverse. Se tutti i rappresentanti di quel partito “ubbidiscono alla maggioranza del partito” la decisione finale non rispecchia la volonta’ dei cittadini: il sistema rappresentativo non e’ rappresentativo.
– la maggioranza effettiva delle opinioni (anche nell’organo legislativo) sul tema specifico potrebbe essere diversa da quella che si esprime: l’organo legislativo non risulta “rappresentativo nemmeno di se’ stesso.
– la “disciplina di partito” ( o “di governo”) inducono i rappresentanti a : non studiare i temi in votazione.

– La qualita’ delle decisioni ne risente.
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La “fiducia costruttiva” serve per rendere più stabii i governi e con questo si riduce il problema del voto dei rappresentanti “per altro” e non per il tema posto in votazione.

Questo modo di votare “non sul tema specifico, ma per altro, nella cultura politica diffusasi nel paese dove vivo ( la Svizzera) e piuttosto rispettata anche da molti cittadini, e’ detto ” Voto gregario” = voto non sui contenuti .

E’ sinonimo di incivilta’, ed e’ anche piuttosto diffusa la regola: “meglio non votare che sbagliarsi a votare” ( per cui e’ meglio che non ci sai il quorum, che trasforma l’astensione in voto … ).

Nel Parlamento italiano e’ prassi corrente forzare i parlamentari a “votare in modo gregario”.
La sfiducia costruttiva, ridurrebbe questa prassi.
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il tema della sfiducia costruttiva si affianca al tema dei ” governi collegiali ” : entrambe le soluzioni mirano a liberare gli organi legislativi dal ricatto della ” crisi di governo – tutti a casa ” e consente di :
– votare sui contenuti delle leggi proposte.

Se anche una legge proposta dal governo ( che la decide a maggioranza al suo interno ) non passa … semplicemente quella legge non passa .
Il governo ( sempre discutendola al suo interno e decidendo anche li’ a maggioranza) se vorra’ ne proporra’ un altra … e cosi’ via.

Dove esistono ” governi collegiali ” le crisi di governo proprio non ci sono.
Anche perche’ spesso ( a livello comunale e cantonale ) i membri dell’ esecutivo sono stati eletti dai cittadini : sono risultati i piu’ votati nelle liste dei diversi partiti che li hanno presentati … si trovano a dover cooperare tra di loro nel governo ( nel quale anche si decide a maggioranza ) come quelli che sono stati eletti nell’ organo legislativo .

La ” destituzione ” di un ministro puo’ essere decisa per il suo non rispetto delle regole della collegialita’ o altre gravi mancanze . Al suo posto subenttera’ il primo non eletto .
Altre volte la ” crisi di governo ” puo’ essere decisa dai cittadini stessi che , come hanno deciso la composizione del governo, possono revocarlo e rieleggerlo ( questo e’ possibile in alcuni cantoni, non in tutti e non a livello federale ).
Questo e’ il sistema svizzero dei governi collegiali che sono anche ” rappresentativi ” delle posizioni dei cittadini : anche al loro interno si decide a maggioranza.

In altri paesi ( Germania … ed altri ) invece i governi sono frutto di ” accordi tra partiti ” ( come da noi ) , ma la ” crisi di governo ” , pur se possibile , implica l” indicazione del nuovo governo .
Questo riduce il fenomeno della ” crisi / ricatto ” per imporre il risultato di votazioni .

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Trovate

altri dettagli nel forum , in corrispondenza ai due diversi punti .

Per esempio qui sui governi collegiali :

https://www.piudemocraziaitalia.org/forum/topic/governi-collegiali-e-rappresentativi/#post-4888