Home Forums 10 – FARE il cambiamento Regolamentazione democratica negli statuti dei partiti Rispondi a: Regolamentazione democratica negli statuti dei partiti

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Leonello Zaquini
Moderatore
105 punti

Per il documento , propongo questo testo ( sintesi di quello di Dario);

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REGOLAMENTAZIONE DEMOCRATICA NEGLI STATUTI DEI PARTITI Classifica: 14°


L’art. 49 della costituzione recita: “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”.

Nonostante ciò, ancora oggi manca una legge attuativa che assicuri l’esistenza di tale “metodo democratico”. Tale vuoto normativo ha portato ad una concentrazione del potere nelle segreterie dei partiti, e alla conseguente degenerazione della democrazia in partitocrazia.

Allo scopo di limitare il fenomeno della degenerazione oligarchica dei partiti, e pur senza intendere istituzionalizzare i partiti) oltre agli strumenti di democrazia diretta e le modifiche del sistema elettorale (argomenti trattati in altri punti)

Con questa proposta, ci proponiamo di colmare vuoto normativo mediante:
– Regolamentazione in senso democratico della vita dei partiti, e precisazione dei loro intenti e scopi.

Per “partito” intendiamo qualunque soggetto che presenti liste di candidati ad una qualsiasi elezione ( come definito anche dalla Commissione di Venezia). Per “eletti” intendiamo sia persone elette in ruoli istituzionali, che in ruoli di partito.

Il problema “partitismo” non è solo italiano: è stato esaminato dalla sociologia dei partiti politici già a partire dal 1800. Nel 1902, Moisei Ostrogorki nel suo libro “Democrazia e partiti politici”, descrivendo la degenerazione della democrazia nei casi dell’ Inghilterra e degli USA
Ci risulta che solo in Finlandia le regole ed i regolamenti dell’associazione a scopi elettorali debbano garantire il rispetto dei principi democratici nel processo decisionale e nelle attività dell’associazione.

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