Home Forums 10 – FARE il cambiamento Quorum zero o limitato per le votazioni popolari Rispondi a: Quorum zero o limitato per le votazioni popolari

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Leonello Zaquini
Moderatore
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Anche tenendo conto elle cosiderazioni del messggio precedente ( di Erminio), siccome vivo in un paese dove i cittadini votano spesso e nessun tipo di votazione popolare ( inizitive popolari o vari tipi di referendum) cerco di redigere una  proposta di “descrizione sintetica” del punto:
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QUORUM ZERO O LIMITATO PER LE VOTAZIONI POPOLARI

Proponiamo che in occasione di votazioni popolari, di qualsiasi tipo, il quorum sia abolito o quanto meno ridotto ad una soglia molto più bassa dell’attuale.

La partecipazione al voto è bene che sia un atto cosciente e preparato ( grazie agli strumenti di informazione come il “libretto delle votazioni”, di cui parliamo in altri punti) ed occorre quindi che chi per diverse ragioni non si senta preparato sul tema possa astenersi, in modo che la decisione venga presa da persone convinte che si presume abbiano studiato e siano preparate sul tema. Questo “astensionismo civile” va reso possibile.

Il quorum al livello attuale ( 50% degli aventi diritto ) di fatto attribuisce il potere legislativo a chi si astiene. Quindi impedisce l’ “astensionismo civile” e nuoce alla qualità delle decisioni. L’obiezione secondo la quale ” pochi votanti pilotati da lobby deciderebbero per tutti” sarebbe più efficacemente contrastata dalla informazione pubblica della votazione e dalla esistenza del ” libretto delle votazioni” oppure da livelli di quorum più bassi, come anche dal “quorum di approvazione” ( sul numero dei consensi e non quello “di partecipazione”) o anche dal sistema della “doppia maggioranza” ( maggioranza dei cittadini e nelle regioni o distretti).

Il quorum non esiste nella grande maggioranza dei paesi nei quali esistono strumenti di democrazia diretta ( Svizzera , USA … e molti altri). Anche in Italia non esiste per i “Referendum costituzionali”. La Commissione di Venezia sconsiglia l’uso del quorum e, se dovesse esistere, raccomanda il “quorum di approvazione” (che definisce una soglia di circa il 25% dei consensi).