#4793 Score: 0
Leonello Zaquini
Moderatore
105 punti

A partire da quanto detto, ritengo occorra sintetizzare alcuni punti per descrivere come FARE IL CAMBIAMENTO in generale, tenendo conto della cotraddizione esistente nella realta’:
– chi gestisce il potere ed ha il potere di legiferare non ha interesse a aumentare la democrazia: questo corrisponderebbe a perdere o ridurre il potere.
= = =
Per:
FARE PROGREDIRE LA DEMOCRAZIA E FARE IL CAMBIAMENTO

Occorre quindi:

1) realizzare una lista di punti utili per il rafforzamento della democrazia, possibilmente raccogliendo e promuovendo al cooperazione tra diversi gruppi di democratici ed attivisti della democrazia.

2) fare  coonoscere ed apprezzare al maggior numero possibile di cittadini  i punti di cambiamento.

3) creare un movimento popolare che :
3-1 ) propagnandi e faccia conoscere quei punti tra i cittadini.
3-2 ) li sostenga con azioni concrete, quando sara’ opportuno.

4) costringere / indurre alcuni partiti politici (almeno piu’ di uno) a sostenere quei punti o alcuni dei punti,
4-1) tenere sempre conto che i partiti , nel loro complesso, non desiderano la realizzazione dei punti. Cercheranno di non arrivare alla loro realizzazione, ma solo (eventualmente) a fare la bella figura di “averci provato”.
4-2) tenere conto che comunque il tentativo dei partiti di “fare bella figura” non e’ completamente inutile: aiuta la propaganda e la conoscenza dei punti tra la  popolazione ( a condizione che la propaganda sia fatta in modo corretto).
4-3) anche quando si formasse un “nuovo partito” che propone quei punti ( o alcuni dei punti) occorre:
4-3-1) dare per scontato che: cambiera’ idea man mano che il partito cresce e si consolida.
4-3-2) la sua azione non e’ comunque totalmente inutile, dato che :  aiuta la propaganda e la conoscenza dei punti tra la  popolazione ( a condizione che la propaganda sia fatta in modo corretto).

5) fare in modo che nasca una “concorrenza” tra i partiti ( almeno due) nella realizzazione dei punti .

6) creare e tenere vivo un movimento popolare in modo che sia pronto ed in grado di agire, con azioni anche appariscenti ed incisive, in sostengo della realizzazione dei punti quando qualche partito ne proponesse la realizzazione.
6-1 ) tenere presente che solo un movimento popolare, attivo ed incisivo, fara’ in modo che il partito  che ha fatto la proposta non torni indietro, ma vada avanti.
6-2) tenerre presente e fare in modo che di partiti che siano “potenziali propositori” occorre che ce ne siano almeno due (o che ci siano almeno due correnti interne ai partiti): in modo che il “partito A” , che facesse per primo la proposta, sia messo in condizione di temere che la proposta la potrebbe fare o rilanciare il partito B, concorrente sul tema.