Home Forums 10 – FARE il cambiamento Sistema del VOTO DUALE (studio dell’applicazione) Rispondi a: Sistema del VOTO DUALE (studio dell’applicazione)

#4742 Score: 0
Emanuele Nusca
Spettatore
1 punto

Salve Leonello, grazie per il post e i commenti a cui vado a rispondere puntualmente.

2) Pare di capire che il metodo non esista e non venga applicato in nessun paese la mondo ( non essendo citato nessun luogo dove lo si applica).

Il metodo è stato inventato da me verso la fine del 2011 e da quella data esiste. Certamente la sua applicazione dipende dalla diffusione della sua conoscenza, prove e comprensione del funzionamento e delle qualità, che non possono essere apprezzate altrimenti, seppur propagandate fortemente e spiegate nei minimi dettagli della teoria.
Per questo faccio continui test e prove, in qualsiasi tipo di gruppo, anche “su carta”, come puoi vedere in questo video: “I test di gruppo, quelli BELLI!”  www.lasceltaperfetta.it/voto-duale-test-di-gruppo

Non vedo l’ora di provarlo con il vostro gruppo, ma dovremo organizzare una live specifica…

Eppure un sistema di voto “pesato” ( con valori anche diversi da due), mi risulta sia gia’ stato ideato ed utilizzato.
Per esempio il “Metodo Borda”.
Ritengo potrebbe essere utile che Emanuele ci dica il suo parere ed indicazioni rispetto alle differenze con la sua proposta.

Come ricordo spessissimo e perentoriamente nelle sessioni informative riguardo il sistema LSP e il Voto Duale, ripeto qui che esistono tantissimi e diversi sistemi di voto e continuamente ne vengono creati. Ebbene, La Scelta Perfetta è uno di questo forse l’ultimo, ma azzarderei anche possibilmente definitivo (previa comprensione e test corretto di esso, per cui sarebbe necessaria almeno una volta la mia presenza per la conduzione).
Il metodo Borda è si più innovativo rispetto al “voto secco solo positivo” (il classico +1 all’opzione che il votante sceglie), in quanto è un voto scalare e la quantità di consenso viene disposta in maniera differente tra le proposte e pure partizionata tra esse (che già è un grosso errore concettuale, per di più comune a quasi tutti i metodi di voto…), tuttavia resta un voto SOLO POSITIVO, per questo il sistema, seppur possibilmente migliore del voto secco, ha comunque questi 2 problemi: essere solo positivo e splittare il consenso.
L’essere solo positivo lo si risolverebbe applicando la scalarità, ma introducendo la negatività, come nella Scelta Perfetta, ma qui entra in ballo il secondo problema/errore, ovvero il dividere il consenso (e/o il dissenso) tra le proposte.
Questo contribuisce solo a sporcare e sfocare i risultati in una maniera enorme e crea tanta incertezza e confusione, cose che invece bisogna eliminare il più possibile, in quanto una votazione è un processo in cui si fanno delle SCELTE IMPORTANTI e si prendono delle DECISIONI!
Per questo La Scelta Perfetta propone il Voto Duale secco, [+1 / -1], perché il votante è uno e se fosse da solo, nonostante certamente ogni opzione possa rappresentare un valore o peso differente, l’opzione sostenuta, che sarà quella applicata, dovrà per forza essere una!
Ovvero se devo scegliere un mezzo per fare un viaggio, anche se ho la disponibilità di prendere tutti i mezzi, non ne posso prendere 2 contemporaneamente…
Per lo stesso motivo energetico-matematico-tecnico-filosofico la parte negativa lo stesso per me va assegnata ad una sola opzione.

Ulteriori dettagli su questo problema ‘iper’politico in questo articolo, dove si esprimono critiche simili e offro ulteriori spunti e risposte:          La Scelta Perfetta e il Teorema di Arrow  www.lasceltaperfetta.it/la-scelta-perfetta-e-il-teorema-di-arrow/