Home Forums 10 – FARE il cambiamento Regolamentazione democratica negli statuti dei partiti Rispondi a: Regolamentazione democratica negli statuti dei partiti

#4268 Score: 0
Nicola
Amministratore del forum
4 punti

Interessante argomentazione presa da un post sulla taverna dei Pirati del 2012.

Anche qui si affronta la presa di potere di un capo di partito, in un partito senza uno statuto solido come fondamenta.

https://taverna.arrembaggio.eu/t/prima-le-persone-adotta-ex-statuto-pirata/799

 

Scenari politici di attacco

Consideriamo uno scenario esemplare per dimostrare la vulnerabilità di tale statuto. Consideriamo un utente genuino che discute una proposta politica a discapito di una certa industria ed un altro utente pagato da tale industria. Immaginiamo che tale secondo coinvolga il primo in un litigio che scende sul personale (facile da provocare in rete). Agli altri partecipanti può apparire che entrambe le persone si stiano comportando male. Stando allo statuto l’amministratore del sito web è implicitamente incaricato a risolvere le questioni disciplinari perciò potrebbe sanzionare entrambi gli utenti. In questo caso il lobbista ha vinto in quanto la proposta ha perso di credibilità e popolarità. La vittima non può nemmeno appellarsi al Collegio Arbitrale… perchè manca.

Altro scenario critico sarebbe, cosa succede se l’amministratore del sito web decide di fare il Casaleggio per “Prima Le Persone” ? Bisogna aspettare l’assemblea fisica per rimpiazzarlo? E se si comporta bene con tutti tranne con quelli che fanno le proposte politiche scomode? La base sarebbe in grado di accorgersi che ha relegato un enorme potere esecutivo ad una singola persona e di formare una maggioranza nell’intento a rimpiazzarlo? Cosa succede se l’amministratore del sito web è una persona popolarissima nel movimento, superfidata da tutti? Un Beppe Grillo per esempio? Sarebbero in grado le vittime di comprovare l’accaduto in modo concreto? O ci farebbero la figura dei paranoici, asociali e malpensanti, coloro che promuovono di rimpiazzare l’amministratore e il suo staff? Se fosse così non c’è nessuno per il quale sarebbe opportuno criticare l’amministratore. Meglio starsene zitti e sperare che le proprie proposte passino.