Home Forums 10 – FARE il cambiamento Regolamentazione democratica negli statuti dei partiti Rispondi a: Regolamentazione democratica negli statuti dei partiti

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Nicola
Amministratore del forum
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Art. 49 della Costituzione

Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti
per concorrere con metodo democratico a determinare la politica
nazionale [cfr. artt. 18, 98 c. 3, XII c. 1].

https://www.senato.it/1025?sezione=123&articolo_numero_articolo=49

Uno Statuto dei partiti democratico, significa avere metodi democratici interni per definire le linee guida del partito.

In modo che tutti gli iscritti abbiano lo stesso diritto e possibilità di partecipare alla vita del partito e scegliere la direzione, ma NON la guida, perché chi guida, non deve essere uno o un piccolo gruppo di persone, ma tutti gli iscritti, che con voti democratici, decidono tutti assieme, la direzione del partito. Una testa un voto per qualsiasi cosa il partito debba decidere.

Votare persone e ruoli con possibilità di cambio persone, in modo da dare a tutti la possibilità di concorrere al ruolo. Ruoli che non durano a vita, ma a scadenza con possibilità di cambio ogni tot tempo.

– Gruppo dirigente

– Gruppo comunicazione

– Votare le politiche interne e da promuovere verso i cittadini

– etc…..

In questo modo si evitano derive oligarchiche, previste da Ostrogowski, dove sola persona decide tutto, come accade ormai da alcuni decenni nel nostro panorama partitico.

Inoltre, se un partito ha uno Statuto democratico, promuove già la democrazia e attrae solo persone che sono ispirate dalla Democrazia e ne condividono il suo fascino.

Fungendo così da faro e ispirazione per tutti cittadini, ed un insegnamento, che se protratto nel tempo, non potrà che portare effetti positivi in tutto il paese.

  • Questa risposta è stata modificata 1 anno, 8 mesi fa da Nicola.