#2643 Score: 0
Leonello Zaquini
Moderatore
105 punti

UN testo .

<span dir=”ltr”><span class=”_3l3x”>Circolare ministeriale a firma Ambasciatore Cardilli, allora Segretario CGIE del MAECI potrà charire i tuoi dubbi sulla natura (pubblica/privata) dei Comites</span></span>
http://www.comites-monaco.de/Natura%20dei%20Comites.pdf
= = =
La natura dei Comites. Il loro rapporto con lo Statoitaliano e lo Stato ospitanteCon questa circolare a tutti i componenti del Cgie ed a tutti i Comites, ilsegretario del Cgie Ministro Cardilli illustra lo stato giuridico dei Comitati(ente pubblico/ente privato) ed il loro rapporto con le istituzioni statali,sulla base della nuova normativaCome noto il Consiglio dei Ministri nella riunione di lunedì 29 settembre haapprovato il Decreto per il differimento dei termini relativi alle elezioni per ilrinnovo dei Comitati degli Italiani all’estero, stabilendo che esse dovranno averluogo entro il prossimo 31 marzo.Il relativo decreto n. 272 del 2 ottobre è stato pubblicato sulla GazzettaUfficiale del 3 ottobre.La Camera dei Deputati da parte sua ha approvato definitivamente il 3 ottobre,nella stessa formulazione già approvata il 2 luglio 2003 dal Senato, il DDL sullariforma dei Comites che è pertanto diventato legge dello Stato. Per poterneleggere il testo, che non viene inviato per non appesantire la trasmissione, siprega di visitare il sito http://www.esteri.it entrando nella pagina di politica estera,sezione italiani all’estero, CGIE.Quanto alla natura giuridica dei Com.It.Es., argomento sollevato nel corsodella riunione del Comitato di Presidenza del CGIE svoltasi a Roma l’11 e 12settembre u.s., il Direttore Generale per gli Italiani all’estero, sentito anchel’Ufficio legislativo del Ministero, ha comunicato a questa Segreteria che:1. per l’ordinamento giuridico italiano i Com.It.Es. sono enti di dirittopubblico. Tale aspetto non può essere messo in discussione dato che iComitati sono istituiti e disciplinati dalla legge; sono destinatari dicontributi a carico della finanza pubblica per le spese di gestione; sonosoggetti alla vigilanza delle Missioni diplomatico­consolari competenti perterritorio;2. poiché i Comitati vanno incardinati nella giurisdizione contabile del nostroordinamento, ogni caso di malagestione con conseguente danno per lefinanze pubbliche, ove appaia manifesta la volontà dell’autore dellamalagestione di non uniformarsi alla legge e di non reintegrare il danno,deve essere denunciato alla Procura Generale della Corte dei Conti;3. circa la natura del Com.It.Es. in rapporto allo Stato ospitante, non sidiscute che il Comitato si appalesi come un ente di diritto privato e nongoda di immunità dalla giurisdizione o dall’esecuzione.Conseguentemente, lo statuto dei Com.It.Es. deve tener conto sia dellanormativa italiana, esplicitandola dove necessario, sia della normativalocale;

26.4.2015Natura dei Comiteshttp://www.comites-monaco.de/leggi/ComitesNatura.html2/24. resta inteso che i comportamenti del Presidente e dei singoli Consiglieridel Comitato in violazione della normativa dello Stato ospitante sonolegittimamente perseguibili dalle Autorità locali, in quanto in questefattispecie il Com.It.Es. agisce come ente di diritto privato: eventualispese legali non sono imputabili al bilancio del Comitato;5. infine si esclude che i Com.It.Es. possano avere uno status rilevante dalpunto di vista del diritto internazionale dato che l’attribuzione di talepersonalità giuridica è dettata da norme specifiche che non possonoessere applicate ai Comitati nemmeno con una interpretazione estensiva.Quanto precede è stato portato all’attenzione della rete diplomatico­consolareda parte della DGIEPM, con istruzioni di darne formale comunicazione aiCom.It.Es. e ai membri del C.G.I.E. presenti nelle rispettive Circoscrizioniconsolari.Min. Plen. Torquato Cardilli, Segretario del CGIEottobre 2003