Home Forums 2 – Strumenti di democrazia diretta. Il tena del Quorum, Rispondi a: Il tena del Quorum,

#1293 Score: 1
Nicola
Amministratore del forum
4 punti

ecco la mia proposta:

se va a votare più del 25% o 30% o superiore (lo decide il parlamento ovviamente in una discussione)
non importa quanti siano i SI, basta che i SI siano  più dei NO (mettiamo per esempio un 20% di SI e un 15% di NO)

Il referendum è valido, e vince il SI, questo perché è andata a votare abbastanza gente da ritenere il referendum valido.

Il referendum sarebbe valido anche se avessero votato 15% di SI e 20% di NO, TOTALE 35% , ma ovviamente avrebbe vinto il NO

Abbastanza , cioè almeno il 35 o 40 o 45%, a seconda di cosa il Parlamento decide.

Quindi referendum VALIDO perché ha raggiunto il QUORUM minimo del 35% o altro valore deciso dal parlamento.

Ha votato il minimo degli aventi diritto, indipendentemente da quanti SI o NO o  schede nulle ci sono.

Oltretutto costringe le persone a pensare a cosa votare , ad informarsi sul referendum e ad andare a votare, non aiuta l’astensione.

Ed i partiti non possono più promuovere l’astensionismo (cosa oltretutto vietata dalla costituzione) e devono parlare delle loro ragioni del voto alla popolazione.

 

– ORA, con la proposta attuale, se va a votare poca gente, tanto che si raggiunge solo
25% di SI
0,1% di No
o anche solo il 25% di SI, e nessun altro voto,
il referendum è VALIDO e vince il SI.

Mi pare poco significativo a livello di partecipazione, certamente non agevola l’astensionismo e costringe la gente a pensare ed informarsi.

Di contro, se partecipa il 51% degli aventi diritti al voto, ma ci sono

24% di SI

23% di NO

4% di schede nulle

 

NON vince il SI, ed il referendum NON è valido e viene annullato, nonostante abbia partecipato più del 50% di aventi diritto, quindi sarebbe peggiorativo rispetto all’attuale 50%+1

 

 

  • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 11 mesi fa da Nicola. Motivo: dimenticato di selezionare notifiche via mail