Home Forums 2 – Strumenti di democrazia diretta. Il tena del Quorum, Rispondi a: Il tena del Quorum,

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Leonello Zaquini
Moderatore
105 punti

Proposta di mio testo di messaggio a Travaglio.

Penso opportuno un testo “personale” (con riferimenti alla Svizzera).
Gradisco  e sollecito suggerimenti e consigli da parte vostra.

Grazie.
= = =
<p align=”left”><span style=”font-size: large;”><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: Verdana, sans-serif;”>Caro Travaglio,

Ho letto con una certa sorpresa il tuo articolo sul tema del « Quorum ».
</span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: Verdana, sans-serif;”>Mi pare opportuno informarti di una cosa che mi pare ti sfugga : </span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: Verdana, sans-serif;”>in Italia </span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: Verdana, sans-serif;”>un referendum co</span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: Verdana, sans-serif;”>s</span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: Verdana, sans-serif;”>tituzionale non ha nessun quorum !

</span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: Verdana, sans-serif;”>Visto il tuo articolo </span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: Verdana, sans-serif;”>apparso sul Fatto Quotidiano </span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: Verdana, sans-serif;”>l’ 8 gennaio scorso, </span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: Verdana, sans-serif;”>presumo che la cosa ti </span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: Verdana, sans-serif;”>sfugga e ti </span></span><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: Verdana, sans-serif;”>sorprenda.
</span></span></span></p>
<p align=”left”><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: Verdana, sans-serif;”><span style=”font-size: large;”>Non ti pare che : « qualunque lobby spalleggiata</span></span></span></p>
<p align=”left”><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: Verdana, sans-serif;”><span style=”font-size: large;”>dai soliti giornaloni » possa quindi modificare la costituzione ?
</span></span></span></p>
<p align=”left”><span style=”color: #000000;”><span style=”font-family: Verdana, sans-serif;”><span style=”font-size: large;”>Come è possibile che la rottamazione della Costituzione non si sia concretizzata secondo la volontà delle lobby  così ben propagandanta dai « giornaloni », il 4 dicembre 2016?

Caro Travaglio (permettimi di darti del tu, data la vicinanza di idee ed il fatto che ci conosciamo già dal tempo dei « Grotondi »), so bene che sul tema « quorum » presso gli italiani c’è poca dimestichezza ( e molta confusione).
I casi della vita mi hanno portato a vivere in Svizzera. Ho avuto modo di interessarmi ed informarmi sul tema della democrazia diretta, che « vedo da vicino » (ci ho scritto sopra anche un libriccino, Pubblicato dalla Mimesis: «  la democrazia diretta vista da vicino »).

Qui in Svizzera i referendum, come anche le « leggi di iniziativa popolare » che possono essere « a voto popolare » (come quella proposta di recente dal Ministro fraccaro) oppure « a voto consigliare » (come quella già prevista dalla costituzione), non hanno quorum proprio come in nostri referendum costituzionali.

Come ovviare all’inconvenietne della « lobby che informa »?

L’informazione nel caso di queste votazioni popolari  non è nè prerogativa dei « giornaloni » e nemmeno dei « giornalini » e neppure delle «  tivi » , ma è conseguenza di una cosa piuttosto seria e che accompagna normalmente gli strumenti di democrazia diretta nei paesi dove questa esiste , dalla Svizzera alla California : il « libretto delle votazioni ».

Il « libretto » à costituito da almeno tre capitoli (quattro in California).
Per ogni tema in votazione (in Svizzera sono circa una ventina ogni anno) un ufficio federale (per le votazioni federali), o la cancellaria cantonale o comunale (per le votazioni cantonali o comunali) redigono un testo in tre capitoli.

Capitolo 1- « Il problema in breve » : in cosa consiste i problema e come è affrontato in altri paesi e/o cantoni. Testo oggettivo e neutro.
Capitolo 2- «  Argomenti a favore », scritto in collaborazione con il comitato di iniziativa.
Capitolo 3- «  argomenti contro », scritto in collaborazione con le associazioni contrarie alla iniziativa.

Il « libretto » è un esempio di informazione : Pubblica, Gratuita, Pluralista.

Siccome una delle lingue nazionali svizzere è l’ italiano il « libretto delle votazioni » chi vuole lo può anche scaricare dalla rete nella lingua di Dante usata non solo in Toscana, ma anche nel Canton Ticino e nei Grigioni:
https://www.bk.admin.ch/bk/it/home/documentazione/nuovo-design-opuscolo-informativo-votazioni.html

Anche il costituzionalista Azzariti è stato informato del fatto che : «Il referendum costituzionale in Italia è senza quorum » (anche a lui palesementa la cosa sfuggiva)

Condivido l’apprezzamento del fatto che il ministro Fraccaro abbia accettato una mediazione (tua risposta ad una lettera dal titolo « Buon segno »), che probabilmente si concretizzerà nella forma di un « quorum di approvazione » al 25 %. Certamente sui temi costituzionali e sugli strumenti della democrazia conviene cercare il massimo consenso. Se sul tema « quorum » gli italiani sono un po’ ignoranti ( giornalisti …costituzionalisti … ecc ecc), occorre : accettare la realtà e poi cercare di ovviare all’ignoranza, informando.
Spero con questo mio messaggio di avere informato te, ed i lettori del Fatto Quotidiano.</span></span></span></p>